Miglior lettore Blu Ray

Il Bluray rappresenta la naturale evoluzione del DVD. Apparentemente il disco è identico, internamente però i dati sono allocati in maniera differente o meglio è più capiente. Questo cosa comporta? Se ci riferiamo al bluray video otteniamo una risoluzione migliore, quindi qualità delle immagini superiore. Oggi andremo alla scoperta del migliore lettore bluray prestando attenzione anche ai nuovi arrivati, quelli in 4K o Uhd.

Differenza tra DVD e Bluray

Il DVD , come detto, ha una risoluzione minore, 768×576 mentre il bluray arriva a 1920 x 1080, più del doppio. Cosa significa in pratica? Che i video si vedono meglio, sono più definiti. I nuovi lettori 4K-Uhd arrivano all’incredibile risoluzione di 3840 x 2160p, il termine è UHD (Ultra High-Definition). Per cui ricapitolando:

  • Un lettore DVD legge i Cd audio, i cd ROM ed i film in DVD
  • Un lettore Bluray legge i CD, DVD e i dischi in blu ray
  • un lettore bluray 4K legge i bluray in 4K, i bluray classici,  i DVD ed i CD

Esistono poi i lettori 4k che fanno l’upscaling, ovvero un trucco software per rendere più brillante l’immagine ma non ha una risoluzione in 4K reale ma è un’interpretazione. Sono compatibili con quei film in cui si trova la dicitura “mastered in 4K”, ma non sono realmente con questa definizione Diciamo che ve ne accorgete anche dal prezzo, un lettore 4K, meglio dire UHD, vero costa non meno di 250-300 euro.

 

La cosa buona dei film in bluray è che grazie alla loro capienza potete veramente godervi intere serie tv in cofanetti a prezzi strabilianti con una qualità al top. Date un’occhiata alle offerte dei film in bluray 4k su Amazon.

Guida alla scelta

se state per comprare un nuovo lettore bluray la buona notizia è che non c’è molto da scegliere. Mediamente spendiamo 80-90 euro anche per un buon modello e la differenza di prezzo tra uno e l’altro la fanno alcune caratteristiche chi vi indicheremo di segioto ovvero:

  • la presenza del wifi per fare lo streaming video da internet
  • la compatibilità con i film in 3D
  • L’upscaling 4K

Alcuni lettori Blu-ray, principalmente da produttori fuori marca, hanno smesso di ricevere gli aggiornamenti del firmware. Questo è un problema perché la protezione dalla copia Blu-ray è ancora in evoluzione e i nuovi dischi possono avere nuove forme di protezione dalla copia, il che significa che non potranno essere visualizzati su lettori vecchi e non aggiornati.

Se si desidera aggiungere servizi di streaming (Netflix, Youtube ecc.)è meglio acquistare un modello con la presa ethernet o il ricevitore wifi. Molto utile anche avere una porta Usb per collegare chiavette e hd esterni.

Dal momento che la maggior parte delle aziende ha smesso di produrre lettori bluray puntiamo su tre marche: LG, Sony e Samsung. Alcune altre società come Panasonic e Pioneer hanno i loro modelli in catalogo ma si stanno riducendo.

LETTORE BLURAY offerta

Consideriamo il Wi-Fi essenziale per la maggior parte delle persone. Come accennato in precedenza, i lettori Blu-ray ricevono aggiornamenti del firmware per consentire loro di riprodurre i film più recenti. I film hanno anche funzioni speciali che possono richiedere l’accesso online. Dal momento che molte persone usano il Wi-Fi a casa per la connettività, supponiamo che vorrete che anche il vostro lettore o possieda.

Oltre a ciò, le funzionalità aggiuntive non sono quasi necessarie. Il supporto 3D è sempre meno richiesto, non ha avuto un gran successo sui televisori a schermo piatto. Invece i lettori bluray 4K potrebbero rappresentare il futuro con i film che sono veramente sensazionali.

Dovresti sapere che, per la maggior parte, i dischi Blu-ray riprodotti attraverso qualsiasi lettore Blu-ray avranno un aspetto identico, indipendentemente dalla marca. Se un lettore viene descritto da un recensore come  “i neri sono veramente eccellenti” o “più nitidezza” vi sta dicendo delle menzogne. La qualità finale dell’ immagine molto dipende dal televisore, dal pannello .

Modelli Migliori

SAMSUNG BD J4500: a cinquanta euro o giù di li’ è un affare. Semplice, pulito, compatible con tutti i film bluray e DVD ha anche una porta USB per il play di file multimediali come divx e mkv e mp4. A questo prezzo non si può ottenere di più.

Sony BDP-S6700: meno di 100 euro però avete il wifi, quindi potete trasformarlo in un centro multimediale per accedere ai servizi di Sky on demand, netflix, Amazon Video, Youtube ecc. inoltre app come Spotify e social, in più è compatibile con lo scaling con i film in 4K. Compatibile con la musica multiroom, ovvero con un brano differente in ogni stanza diversa.

PANASONIC DMP UB900: se volete godere realmente di un film in Uhd questo è il lettore che fa per voi. I titoli in 4k stanno arrivando in modo massiccio e l’esperienza video è fantastica. Ovviamente dovete avere anche un televisore Ultra Hd altrimenti sarebbe sprecato.

Lettore bluray portatile

è molto comodo avere un modello portatile con schermo incorporato. In questo caso vi consigliamo questo lettore qui ad un prezzo molto interessante.Il display è da 10.1 pollici, supporta non solo i flim in bluray ma anche i DVD. Inoltre ha un porta usb per inserire chiavette o hd per la visualizzazione di video scaricati dalla rete o mp3. L’autonomia vi consente di vedere tranquillamente due film grazie alla batteria incorporata da 4000 mAh.

 

 

Sistemi Allarme come proteggere Casa Opinioni e prezzi

Tornare a casa e trovare la porta spalancata, internamente i cassetti degli armadi aperti con i vestiti rovesciati in terra significa soltanto una cosa: i ladri sono venuti a trovarci. La sensazione è terribile, non solo c’è la nostra intimità violata, ma anche l’aspetto economico. Potrebbero averci portato via cose preziose oppure aver fatto danni irreparabili. Per evitare che accada tutto questo si può proteggere la casa in due modi: con un sistemi allarme oppure con delle protezioni dette passive.

Sistemi di allarme meccanici

Nel primo caso ci riferiamo ad un antifurto per la casa, nel secondo caso ad inferriate, cancelletti, porte blindate. Insomma c’è bisogno anche di qualcosa di meccanico che blocchi all’ esterno i potenziali intrusori. Una porta blindata di classe 3 con una serratura europea può fare molto.

Come scegliere un allarme di buona qualità

Oggi ci concentreremo proprio sui sistemi di sicurezza elettronici, l’antifurto senza fili, le telecamere di sorveglianza, i sensori che ci proteggono. I due impianti possono convivere insieme, anzi è consigliabile che lo facciano. Non basta quindi soltanto la parte elettronica per proteggere un appartamento, villa, negozio o ufficio, possiamo anche implementare accorgimenti meccanici che incrementano lo stato di sicurezza.

Un antifurto per la casa spesso viene venduto in kit. Possiamo quindi montarlo da soli, se siamo un pochino pratici con l’elettricità oppure ci affidiamo a dei professionisti dell’ impiantisti di allarme che solitamente eseguono un sopralluogo per capire la conformazione dell’appartamento. Osservano i punti deboli, cercano di comprendere dove possono passare i ladri .

Alla base quindi prima di procedere con il montaggio c’è uno studio particolare. Sappiamo bene che i ladri preferiscono attaccare zone isolate, buie, poco frequentate, lontane dal centro e dai vicini. Secondo studi effettuati dal ministero dell’interno un ladro parte da casa impreparato, non ha pianificato un attacco a meno che non si tratta di furto su commissione.

sistemi allarme

Difficilmente la vostra casa sarà stata soggetto di attenzione, i malintenzionati colpiscono quello che a loro sembra più vulnerabile. Quindi se non c’è un antifurto oppure un sistema di videosorveglianza è sicuramente un buon punto di partenza .

Il kit di antifurto, come detto, può essere acquistato anche on-line, ce ne sono parecchi, sono solitamente composti da una centralina che comanda tutto l’impianto, da un sensore o più sensori a raggi infrarossi o microonde, da contatti magnetici per porte e finestre e da una sirena.

La centralina si collega internamente, solitamente vicino alla porta di casa. È dotata di un display, di una tastiera con cui la programmiamo e attiviamo il codice di inserimento. Da qui partono i cavi che collegano i sensori o i contatti magnetici. Se si tratta di un kit di antifurto wireless i collegamenti con i componenti vengono fatti in radiofrequenza attraverso 433 e 866 MHz.

La sirena invece solitamente viene collegata con il cavo, schermato e protetto. Serve ovviamente per inviare un segnale sonoro di allarme molto potente in caso di effrazione per essere individuata visivamente dalle forze dell’ ordine a distanza di centinaia di metri. Pensate ad una casa di campagna isolata. Acusticamente, se ci troviamo ad un km, non udiamo nulla, ma vediamo però la sirena, specie di notte.

Le nuove centraline si collegano anche alla rete, possono essere controllate e gestite da Internet attraverso un’app specifica. I professionisti della sicurezza in questo caso tendono ad essere cauti, un cavo è sempre preferibile ad un segnale che viaggia per la rete che potrà essere intercettato ed hackerato. Meglio non lasciare fianchi scoperti . Con lo sviluppo della domotica alcune centrali gestiscono anche l’automazione della casa sfruttando il linguaggio universale KNX.

Comunque la protezione di queste centraline, anche se connesse ad internet, è altissima. Ci sono sistemi di criptaggio e password incrociate. È molto comodo controllare da casa il proprio antifurto, possiamo attivarlo, disattivarlo oppure attivarlo soltanto parzialmente, pensiamo ad un giardino, di notte, quando noi siamo in casa ed andiamo a dormire. Le telecamere o i sensori di rilevamento devono essere attivi, per cui possiamo attivare solo quella zona e disattivare l’interno dell’ appartamento.

Le telecamere di sorveglianza possono essere utili per avere un’idea di quello che sta accadendo in diretta. Anche in questo caso attraverso l’app possiamo gestire ed avere una situazione chiara e precisa di cosa succede in casa.

Antifurto perimetrale

ci riferiamo a questo sistema allarme quando si tratta di proteggere l’esterno di una casa, ad esempio il muro di cinta, un giardino, un garage, un terrazzo o le finestre che affacciano sul balcone.

In questo caso sono molto utili le barriere perimetrali a raggi infrarossi, un sensore emette un raggio raccolto da un secondo rilevatore, si crea un fascio che quando è valicato fa scattare l’allarme. Mentre un allarme nebbiogeno va bene per la parte interna creando una cortina di fumo che rende per qualche minuto impraticabile l’area.

 

I prezzi

Un kit di antifurto ben fatto costa circa 500 / 700 euro, molto dipende però dalla quantità di componenti acquistati e soprattutto dalla loro bontà. Marche come Tecnoalarm, Daitem, Bentel, Risco sono conosciute, si fanno pagare i loro prodotti. Altri produttori cinesi o comunque economici ci fanno spendere di meno.
Il componente che piú costa è il sensore esterno, può arrivare anche a 200 euro se di qualità. Abbiamo parlato di quelli PIR a raggi infrarossi perchè costano di meno, ci sono però anche quelli che usano le onde radio, tipo radar, per il rilevamento, sono rilevatori a microonde (vedi qui per capire come rileva il movimento di una persona). Se un sensore utilizza le due tecnologie si chiama ad doppia tecnologia, ma anche a tripla tecnologia. Un sensore a doppia frequenza invece significa che si connette alla centralina utilizzando due canali, due frequenze differenti, utili in caso una delle due sia soggetta a disturbi.

Il sensore a microonde è preferibile usarlo quando ci potrebbero essere delle condizioni climatiche de non fanno ben lavorare quello infrared, ad esempio isnolazione diretta, pioggia, grandine, nebbia, oppure veloci cambi di temperature.

Telecamere videosorveglianza wifi Modelli e prezzi

Sorvegliare la casa a distanza è diventato oggi molto semplice. Basta dotarsi di una telecamera che si connette alla rete, ad Internet, che invii in tempo reale le immagini riprese in diretta. I sistemi di sicurezza sono cambiati moltissimo negli ultimi anni , i costi sono scesi diventando alla portata di tutti. Parliamo ovviamente di impianti che possono proteggere abitazioni, appartamenti, villette , non ci riferiamo ai sistemi a circuito chiuso che ancora vengono utilizzati negli aeroporti, nei centri commerciali, nelle banche.
In quel caso sono telecamere che lavorano su una rete protetta, le immagini sono visibili soltanto dagli addetti ai lavori, dai professionisti, rimangono immagazzinate nei NAS O DVR per giorni . Nel nostro caso le telecamere si connettono alla rete Internet attraverso il Wi-Fi di casa, attraverso il router adsl che utilizziamo per una normale connessione con il computer.
Le camere ip di video sorveglianza funzionano anche come allarme, visto che sono dotate di sensori di rilevamento a raggi infrarossi del movimento di una persona. Quando passa una persona non autorizzata scatta l’allarme. In quel caso il padrone di casa viene allertato attraverso il telefono con un messaggio, mail oppure SMS.
Dobbiamo però scegliere il modello giusto. Sulla rete, nei negozi on-line, si trovano tantissime telecamere a prezzi anche modesti, sono perfettamente inutili se non conosciamo appieno le loro caratteristiche che devono essere adattate agli spazi ove lavoreranno.
telecamera wifi esterno
Il problema principale di queste telecamere ip (ip sta per internet protocol) economiche e il loro sensore di rilevamento a raggi infrarossi (PIR), che se inaffidabile, genera spesso falsi allarmi al passaggio di un animale, di un gatto, di un cane, o peggio ancora se montato all’aperto al passaggio di un uccello o al movimento di foglie in caso di vento.
Possono andare in confusione anche nel caso di pioggia, neve, oppure se è presente nebbia. Lavorano inoltre male quando c’è assenza di luce, di notte, nei momenti in cui dovrebbero invece proteggere con maggior attenzione il perimetro della nostra casa, oppure il balcone oppure un terrazzo. Non è bello ricevere in piena notte un segnale di allarme per poi verificare che si trattava di un malfunzionamento della camera.

Cosa controllare prima di acquistare una telecamera.

Abbiamo realizzato questa guida identificando I modelli idonei per proteggere la vostra casa. Più sotto c’è una lista delle migliori telecamere di videosorveglianza a controllo remoto.
Una volta tirata fuori dalla scatola la camera va settata. Si connette ad un PC tramite il cavetto USB e viene configurata. A seconda del tipo di telecamera e del software incluso possiamo gestire i vari settaggi. Tutte queste telecamere vengono anche controllate da un’apposita app, è bene scaricare quella propria della marca scelta. L’alimentazione la prendono dal cavo se si tratta di un antifurto filare oppure dalle pile ricaricabili che si trovano nell’ alloggiamento interno.
Con l’app solitamente riusciamo ad accenderla, spegnerla, attivarla, disattivarla e a vedere in tempo reale quello che sta succedendo nella casa. Queste telecamere sono dotate anche di microfono quindi possiamo metterci in ascolto dei suoni ambientali , sentire se ci sono voci sconosciute di ladri o malintenzionati nell0 area protetta.
Molte delle camere a controllo remoto sono dotate anche di motore, quindi possiamo ruotare l’obiettivo, fare lo zoom per avere la visione di un dettaglio, di un particolare a cui dobbiamo fare attenzione. Ad esempio possiamo montarle esternamente, per autorizzare il passaggio di una persona, oppure quello di un’auto con targa riconosciuta. Le applicazioni sono tantissime.
Queste telecamere si collegano alla rete attraverso un cavo Ethernet, o più semplicemente attraverso il Wi-Fi. Se il segnale non dovesse arrivare nel punto in cui abbiamo intenzione di installare la telecamera basta dotarsi di un ripetitore wireless, ce ne sono tantissimi a prezzi contenuti, circa 20 euro.

L’importanza della velocità di banda

La risoluzione: alcune videocamere wifi riprendono in Hd, altre in full hd a 1080p. In quest’ultimo caso le immagini sono piú nitide e dettagliate ma dobbiamo sottolineare che è la bontà del sensore ottico che fa la differenza. Ci sono telecamere wifi sa esterno Hd che migliori di quelle full hd perchè magari hanno un sensore con una maggiore sensibilità af esempio f/1.4. Ricordiamo anche che video in alta definizione occupano piú banda, quindi assicuratevi di avere una connessione internet che supporti almeno 1 Mega in upload, meglio però avere la fibra ottica. Il problema di una connessione in ADSL è che sì ha una velocità di 20 Mbps al secondo, ma solo in download, le telecamere invece trasmettono e quindi fanno l’ upload delle immagini e dei video.
La telecamera si integra perfettamente con un impianto di antifurto gestito da una centralina a cui sono collegate non solo le camere, ma anche sensori a microonde, a raggi infrarossi, contatti per porte e finestre, sirene interne ed esterne. Le barriere perimetrali invece si montano esternamente lungo muri e cancellate. Creano un fascio infrared invisibile che se interrotto fa scattare l’antifurto.

I migliori modelli

di seguito abbiamo selezionato le telecamere wifi che ci hanno entusiasmato, quelle che hanno un buon compromesso tra prestazioni e prezzo:
DLINK DCS-5020L: se state cercando un modello da montare internamente senza spendere cifre eccessive questo  il modello che fa per voi. Semplice e facile da installare è dotata di motore e sensore volumetrico di rilevamento. Funziona bene anche con poca luce.
NETGEAR VMC3020: può essere montata anche all’ esterno, resistente a pioggia e neve. Non è motorizzata ma il sensore ottico è ottimo e permette una buona visione anche di notte. Compatibile con lo standard IFTTT, può essere totalmente programmata ed automatizzata. L’app è disponibile per Android e Iphone ed è fatta molto bene. Lavora in background e con un semplice click potete vedere quello che sta accadendo in casa. Il sensore a raggi infrarossi vi avverte quando c’è un movimento di una persona.

Videoregistratore Digitale Come fare per registrare dalla Tv

Una volta per registrare i programmi dalla tv esistevano i video registratori a cassetta, chi è piú grande si ricorda sicuramente le VHS. Erano scomodi, la qualità non eccelsa e per vedere una parte di filmato che ci interessava bisognava scorrere il nastro in avanti o indietro. Oggi le cose sono cambiate la qualità delle trasmissioni televisive sono migliori e soprattutto in digitale.

I supporti fisici sono spariti e possiamo registrare su file da conservare su hard disk, scheda Sd, DVD o chiavetta Usb. Per fare tutto ciò è necessario un videoregistratore digitale. Su alcuni scaffali dei negozi potete ancora vedere dei DVD RECORDER, ovvero dei videoregistratori che salvavano su dischetto. Roba vecchia, anche perchè una volta scritto (a meno che non usiate i rewritable) un disco non può piú essere utilizzato.

Questi videoregistratori digitali si presentano sotto forma di box all’ interno del quale trova alloggiamento un hard disk. Piú capiente sarà e maggiore è la possibilità di stoccare piú minuti video. Tranquilli, già un hd da 1 Tera vi garantisce migliaia di ore anche ad una qualità da 1080p.

Il migliore sul mercato è senza dubbio l’ AVER MEDIA 130, lo potete trovare in offerta su Amazon. E’ in grado di registrare i tuoi programmi TV preferiti e i tuoi film da molte fonti diverse sul suo disco rigido. Ha un solo sintonizzatore, quindi è possibile registrare o guardare solo un programma alla volta. Per fare ciò però basta comprare un decoder digitale terrestre, quelli che si trovano a meno 20 euro per avere un altro tuner e collegarlo al box. In questo modo il decoder settato con la trasmissione da registrare lo collegate all’ Aver media e sulla tv guardate il programma desiderato.

videoregistratore digitale

Non registra i programmi protetti in HDCP (High-Bandwidth Digital Content Protection) quelli di Sky ad esempio, per fare ciò dobbiamo dotarci di uno splitter come questo che divide il segnale in due dalla fonte e rende libera la registrazione.

Il videoregistratore per tv digitale è dotato di un impressionante disco rigido da 2 TB in grado di registrare fino a 1.300 ore di contenuto in definizione standard (SD), fino a 400 ore di contenuto HD puro o una combinazione dei due.

Potete saltare gli annunci pubblicitari nei contenuti registrati e programmare la registrazione per uno spettacolo singolo o ricorrente. Mentre la maggior parte degli altri videoregistratori si limita ai contenuti di una sola fonte, il prodotto di Aver è virtualmente illimitato. Puoi registrare i tuoi programmi e i tuoi film preferiti da servizi via cavo, via satellite, antenna, on-demand o anche streaming video.

Ha due porte HDMI e una porta USB, quest’ultima sfruttabile per vedere sulla tv film scaricati dalla rete in mkv o divx, file audio o immagini.  Vi consente anche di fare l’editing di qualsiasi filmato, tagliare e modificare parti. Puoi eliminare spot pubblicitari o scene indesiderate in modo da non vederli mai quando guardi nuovamente il video in futuro.

C’è anche un’altra possibilità ovvero che il vostro televisore di ultima generazione permetta la registrazione su chiavetta Usb di un evento televisivo. Alcuni modelli lo prevedono, consultate il vostro manuale. Sulla rete inoltre ci sono servizi gratuiti, anche se limitati, che registrano per voi un programma e poi vi preparano il file da downloadare successivamente. Un portale famoso è VCAST, basta registrarsi con la propria mail e settare il programma da registrare. Non tutti i canali sono disponibili però, Mediaset ad esempio non lo permette.

Tv Ultima Generazione quale comprare

Il televisore rappresenta l’elettrodomestico preferito dagli italiani. L’Istat, in base agli abbonamenti RAI, ne conta circa 55 milioni nel nostro paese. Questo apparecchio si è evoluto tantissimo negli ultimi 10 anni e la stessa fruizione della tv è cambiata. Tv on demand, streaming, video da Internet hanno trasformato la televisione in un centro di intrattenimento multimediale. La grandezza degli schermi è cresciuta e si sono fatti piatti. Una migliore definizione, immagini nitide e con il 4K ci stiamo avvicinando alla qualità del cinema.

Ma qual è oggi il televisore ideale? Cosa dobbiamo controllare se vogliamo comprare una tv di ultima generazione? Vederlo con i propri occhi non è spesso sufficiente perchè i colori possono essere alterati dalle impostazioni settate in maniera esagerata (esposizione brillante, troppa saturazione).

Meglio quindi conoscere prima le caratteristiche, le varie sigle che definiscono un televisore e perchè no anche il prezzo. E’ proprio questo il problema maggiore, prima di andarlo a comprare dobbiamo decidere quanto vogliamo spendere in base alla grandezza dello schermo.

Prezzi

I dispositivi più economici, modelli da 32 pollici, potrete ottenerli già con 220-300 Euro, ma ovviamente tendono a salire a seconda del formato e della dotazione. Per quanto attiene alle dimensioni, vale il detto “più grande è, meglio è”, infatti film e trasmissioni sportive riprodotti su schermi giganteschi, consentono di aumentare il divertimento.

tv ultima generazione

Poiché la maggior parte dei programmi è visionabile oggi in HD, anche le immagini a tutto schermo offrono un’estrema nitidezza. Il boom delle vendite dei televisori Ultra-HD dipende soprattutto dal fatto che, gli esemplari Full-HD vantano una risoluzione di 1920 x 1080 Pixel, mentre quella dei modelli UHD è di 3840 x 2160 Pixel. Con una retina tura più fine, i film in HD si rivelano più nitidi e la definizione può addirittura migliorare riproducendo rari contenuti in 4K, trasmessi da poche emittenti televisive e spesso via Internet attraverso Amazon, Netflix e YouTube. Va da sé che non dovrete esagerare con le dimensioni.

Cos’è l’ HDR

L’High Dynamic Range consente di ottenere un numero più elevato di colori con sfumature più fini e un contrasto più ricco. Affinché l’HDR possa fornire l’effetto desiderato, tutti i componenti necessari, partendo dalla registrazione del film fino alla sua riproduzione sul televisore, dovranno essere compatibili con questa tecnologia. I televisori possono “‘rinvigorire” anche colori e contrasto di film e trasmissioni TV tradizionali fornendo comunque un’esperienza fantastica. Samsung chiama questo effetto HDR+, mentre Sony lo definisce brillanza cromatica.

Esitono anche i film su Blu-ray in Ultra-HD con HDR, le riproduzion in streaming di Amazon e Netflix via Internet, nonché gli attuali televisori HDR sono tutti in grado di supportare il cosiddetto standard HDR 10, che consente una risoluzione cromatica di 10 bit anziché 8.

Smart tv

è forse l’aggiornamento piú importante che hanno visto i televisori negli ultimi anni. Abbiamo dedicato un articolo ad hoc sul significato smart tv. I modelli che hanno questa dicitura permettono tramite wifi di connettersi ad internet per guardare film in streaming, rivedere programmi già trasmessi (ad esempio quelli della Rai con l’app RAIPLAY) , usare i social e giocare con le applicazioni Android se la tv supporta questo sistema operativo.

Formato

quello da 32 pollici è il formato piú venduto. 10 anni fa ci sarebbe sembrato uno schermo enorme, oggi può andar bene anche in camera da letto oltre che nel salone. In cucina possiamo usare un 22 o 24 pollici, se disponiamo di parecchio spazio possiamo iniziare a salire a 40, 43, 49, 55 e 60 pollici. Piú è alta la risoluzione  piú possiamo avvicinarci allo schermo.

Un 32 pollici in full hd va bene se ci posizioniamo a 2 metri, stessa distanza per una tv 43 pollici ma deve trasmettere in UHD, altrimenti l’ideale è 2,5 metri. Cerchiamo di posizionarci sempre perpendicolarmente allo schermo, mano mano che ci troviamo lontano dal centro l’angolo di visualizzazione distorce un pochino l’immagine.

Lo tv con schermo curvo ormai è stata abbandonata da tutte le case produttrici, così come la tv 3D. Sono tecnologie che non hanno riscosso successo di pubblico per cui se vedete questi modelli nell vetrine dei negozi sappiate che nel giro di un paio di anni non li vedrete piú.

Connessioni e porte

una tv di ultima generazione non ha piú la presa SCART, bensì usa la porta HDMI per collegare periferiche esterne come lettori bluray, soundbar, console, computer. La porta Usb, a volte piú di una, è utile per vedere film scaricati dalla rete oppure foto o ascoltare brani in mp3. Ci sono poi uscite coassiali audio, in digitale e l’ingresso per le cuffie.

Risoluzione

fondamentalmente i tipi di televisori sul mercato sono tre: Hd ready, Full Hd e Uhd/4K

  • HD READY (1366 x 768) : questi televisori sono quelli che trovate sempre in offerta e difficilmente di dimensioni superiori a 32 pollici. Potrebbero andar bene se li trovate proprio ad un prezzo stracciato o se avete intenzione di acquistare un piccolo modello da mettere in cucina o in stanze piccole. Spendete qualche decina di euro in piú per acquistare un full-hd.
  • FULL HD (1920 x 1080) : lo standard potete godervi dei canali in Hd, quelli che sono dal 501 in poi per intenderci.
  • UHD (3840×2160) : è il futuro ormai imminente. Netflix e Sky già trasmettono a questa risoluzione ed è inutile dirvi che se comprate ora una tv prendetela in Uhd. 4K è la dicitura che spesso viene usata per questi tv ma non è un 4k reale. Al momento non ci sono tv da 32 pollici con questa dimensione, esistono perà monitor pc o per console da 27 o 28 pollici in 4K.

Registrare dalla Tv

Dopo aver definito prezzo e formato del televisore, potrete passare alla dotazione. Avete bisogno di un televisore che vi consenta di registrare i programmi? In questo caso, sarà sufficiente un hard disk USB esterno, o una chiavetta che vi permetterà di risparmiare su un registratore extra. Quasi tutti i televisori dispongono di questa modalità, l’unica problematica è che alcuni non permettono di registrare una trasmissione se ne state guardando un’altra. Desiderate registrare un programma, mentre ne state visionando un altro?

Tutto questo è possibile con i televisori dotati di doppio ricevitore oppure acquistando un videoregistratore digitale. La guida d’uso del televisore fornirà le indicazioni per l’utilizzo dei relativi modelli. 125 televisori testati sono in grado di ricevere tutti i programmi televisivi, via satellite, cavo e antenna. La maggior parte dei modelli offre inoltre un ricevitore per il nuovo standard DVB-T2, cioè l’HDTV via antenna.

Fate però attenzione che alcune emittenti bloccano la registrazione via USB, ma potrete comunque guardare la trasmissione in differita. Avrete quindi la possibilità di stoppare il programma in onda, semplicemente premendo un tasto e potrete continuare a guardare la trasmissione in differita, direttamente dall’hard disk, che avrete precedentemente collegato al televisore.

Marche migliori Tv

Il maggiore produttore di televisori al mondo è Samsung, alle spalle c’è un’altra marca coreana ovvero Lg. Già da sole queste due marche coprono una buona parte dei modelli venduti. La scelta spesso si fa anche in base al sistema operativo che montano i televisori. Samsung ne ha due Tizen Os e Samrt Hub, Lg ha il webOS3.0. Sony è forse la migliore perchè monta Android tv così come su alcuni modelli Sharp e Philips. Panasonic ha scleto Firefox Os. Abbiamo nominati tutte marche affidabilissime.

Per quanto riguarda quelle un po’ piú economiche possiamo parlare dei cinesi di Hisense e di Changhong che mira a crescere moltissimo. Anche in questi casi non possiamo che parlarne bene. Marche piú economiche ancora , in questo caso la qualità scende sono, United, SMARTTECH e Akai (non è quella di una volta).

Telecamere di sicurezza per auto le Migliori

E’ oggi possibile installare sulla propria macchina le telecamere di sicurezza per auto molto utili per registrare video a ciclo continuo in caso di incidenti o tamponamenti. Si chiamano dashcam e hanno conosciuto un grande successo in Russia ed Inghilterra, qui gli automobilisti le hanno installate proprio per evitare frodi nei sinistri.

Sono piccole, spesso nascoste e si montano sul parabrezza dell’ auto in alto o in basso sopra il cruscotto. Queste car dvr vengono attivate automaticamente all’ accensione del motore della macchina ed iniziano a riprendere la strada davanti a loro. Possono anche essere girate verso destra o sinistra per realizzare video a 360 gradi.

A cosa servono

come detto l’obiettivo principale di queste dashcam è proprio quello di tutelarsi in caso di incidente. I video realizzati possono essere portati alle assicurazioni o nelle aule giudiziarie per dimostrare la colpa di terzi che hanno provocato il sinistro.

Ottimo l’uso anche quando l’auto è parcheggiata. Effettuano anche in questo caso le riprese necessarie per riconoscere la targa di una auto che ci è venuta addosso o ci ha tamponato quando eravamo assenti.

Non da ultimo possono documentare un viaggio fatto in auto quando viaggiamo in strade particolarmente suggestive, se girate verso l’interno invece sono ottime se dobbiamo creare videointerviste mentre guidiamo.

telecamera sicurezza auto

Quindi i motivi principali per cui vale la pena acquistare una telecamera di sicurezza per auto sono:

  • Dimostrare la colpa in caso di incidente
  • Segnalare conducenti o passeggeri aggressivi(utili per i taxisti)
  • Protezione per il tuo veicolo quando è parcheggiato
  • Protezione da frodi assicurative
  • Registrare il tuo percorso e la velocità di guida
  • Monitorare i vostri dipendenti se disponete di una flotta di veicoli aziendali
  • Cattura percorsi panoramici mentre viaggiate in auto
  • Condividere eventi divertenti o improbabili realizzati con la macchina mentre viaggiate su Youtube

Quanto costano

il prezzo ovviamente dipende dalla bontà della telecamera per auto e dalle caratteristiche. Quasi tutte riprendono in full Hd a 1080p, ma è la qualità del sensore ottico che fa la differenza. Le migliori riescono a riprendere e tirar fuori video eccellenti anche di notte .

Alcune fotocamere più economiche sono dotate di LED che dovrebbero migliorare le riprese notturne. Sulle dashcam,i LED sono assolutamente inutili perchè causano riflessi sul parabrezza e non possono sperare di illuminare la strada di fronte, per questo ci sono i fari che sono molto più potenti, fate attenzione a questa cosa.

I modelli economici hanno un prezzo compreso tra 40 e 60 euro, le dashcam professionali arrivano a costare anche 200-300 euro ma sono dotate di G sensor, Gps e collegamento wifi.

Caratteristiche

Un must assoluto in una camera car è che non smetta di registrare quando si esaurisce lo spazio su scheda SD o mini SD. La registrazione in loop significa che una volta che la memoria è piena la fotocamera sovrascrive automaticamente i file più vecchi sulla scheda di memoria sostituendoli con quelli nuovi. Alcuni modelli sono dotati di un accellerometro o sensore che in caso di brusca frenata o tamponamento salva la ripresa bloccandole ed evitando la cancellazione partendo da 10 secondi prima che è accaduto l’evento. Ad ogni modo avete sempre la possibilità di salvare i filmati che vi interessano o di scaricarli tramite cavo su pc.

Altra caratteristica che hanno le dashcam è l’attivazione automatica quando di mette in moto l’auto.  Ciò significa che la videocamera inizia automaticamente a registrare quando si gira la chiave di accensione. L’alimentazione può essere presa dall’ impianto elettrico dell’ auto oppure dall’ accendisigari.

Se qualcuno ti danneggia la tua auto in tua assenza, una dash cam con la modalità di parcheggio prenderà vita e inizierà a registrare, così potrai vedere chi ha colpito la tua auto. Tieni presente che le dash cam impiegano un po ‘di tempo per svegliarsi, quindi, a meno che il tuo dispositivo non abbia la modalità di parcheggio bufferizzata, potrebbe essere già troppo tardi per vedere cosa è successo quando la videocamera inizia a registrare.

In modalità parcheggio le telecamere di sicurezza per auto registrano continuamente quando l’auto è ferma e a motore spento.  Quelle dotate di sensore G tengono in memoria solo 30-60 secondi prima e dopo che il rilevatore è scattato per una botta all’ auto.

Alcune telecamere hanno un display lcd per vedere quello che accade oppure ci sono le cam a specchietto retrovisore che mostrano in doppia immagine le riprese frontali e anche quelle posteriori grazie ad una piccola dashcam montata sul retro (telecamere doppio canale o 2CH).

Le dashcam sono legali?

sono assolutamente legali ed in casi di controllo da parte di polizia o vigili non c’è nulla da eccepire. Potrebbe essere illegale, ai fini della privacy, pubblicare video sui social in cui possono essere riconosciute persone o targhe di auto. In caso di controversia legale per un incidente possono essere portate come prova della colpa.

I migliori modelli

quelle della Blackvue sono al top. Costano di piú delle altre ma la qualità delle riprese video è indiscutibile. Il Gps si sincronizza con la strada che stiamo percorrendo e le informazioni vengono riportate nel video che scarichiamo. Il wifi permette di controllare la cam attraverso specifica app su cellulare e di scaicare i video senza l’ausilio del cavo.

Smart tv cos è Vale la Pena comprarla ?

La parola “smart” viene accostata ad una miriade di definizioni e di prodotti. Smart cities, smart people e via dicendo. Di per sè il significato dall’ inglese è semplice, significa “furbo, sveglio, intelligente”. Un smart tv quindi è una “tv intelligente“, ma cosa significa esattamente questa dicitura che vediamo appiccicata a molti televisori a schermo piatto in vendita nei negozi?

La smart tv è una televisione in grado di connettersi ad internet, sia con cavo o con il wifi, per navigare sulla rete, interagire con i social, guardare programmi in streaming su Youtube o la Tv on demand di Mediaset, Rai, Netflix, Sky, Amazon Prime Video. Tramite app installabili è anche possibile giocare, ascoltare la radio in digitale o vedere le tv estere, IPTV e Kodi. In alcuni casi lo smartphone si trasforma in tastiera o touch screen virtuale per meglio comandare il cursore sulla tv. Abbiamo anche la possibilità di trasferire i contenuti di cellulare e tablet per vederli sullo schermo grande.

Insomma si tratta veramente di una tv intelligente che rende questo elettrodomestico il centro dell’ intrattenimento multimediale del salotto di casa. Possiamo dire che anche la presa USB che si trova ormai in tutti i nuovi modelli fa parte di questo mondo. Connettendo una chiavetta o un hard disk esterno possiamo vedere filmati video presi dalla rete, le nostro foto scattate, ma anche file musicali in MP3.

SMART TV COME FUNZIONA

Conviene l’acquisto

la risposta non può che essere positiva, tra una tv smart e una “non smart” è sempre meglio la prima opzione. La differenza di prezzo tra i due modelli è solitamente di 40-50 euro. Alcuni però storcono il naso e preferiscono acquistare un modello normale per poi fare un upgrade, ovvero comprare un box multimediale da attaccare alla presa HDMI.

Il motivo è piuttosto semplice. Dicono che i sistemi operativi che gestiscono la tv smart non sono all’ avanguardia, ad esempio LG usa webOS 3.0, Panasonic Firefox Os, Sony e Sharp (non tutti i modelli sono supportati) hanno optato per il sistema operativo ANDROID TV che assomiglia molto a quello che utilizziamo sui nostri smartphone. Se volete un televisore smart che usi Android puro, come detto, dovete acquistare una smart box e quindi leggete il paragrafo che segue.

Trasformare una Tv in Smart Tv

anche coloro che hanno un vecchio televisore, perfino uno a tubi catodici (CRT) possono renderlo smart e quindi connettersi ad internet per navigare e vedere la tv in streaming o i video di Youtube. Come già spiegato dobbiamo comprare un box multimediale o uno smart box come si chiama. E’ una piccola scatolina che si collega al televisore attraverso la presa posteriore HDMI. Uno dei modelli che vi consigliamo, un ottimo compromesso tra prezzo e prestazioni è il GooBang Doo ABOX A1 Plus che si trova in offerta su Amazon.

Questo apparecchio monta Android 6.0 quindi potete scaricare in pratica qualsiasi applicazione di Google Play che girerà ad un ‘ottima velocità grazie al processore a 64 bit incorporato. Questo box supporta anche la decodifica .H265 quella per i video in 4K o in Uhd, quindi se avete un televisore Uhd potete veramente godere di video incredibili, ad esempio quelli che si trovano su Youtube, basta scrivere “video in un Uhd“. E’ dotato di telecomando e ha uno spazio di 8 Gb per le app e 2 Gb di ROM.

Da poco è arrivato anche il prodotti di Amazon, il FIRE TV STICK, fatto ad hoc per chi è abbonato al servizio di video straming di Amazon. Con questo non diciamo che non possiamo fare tutto il resto,, app, youtube, netflix ecc, ma al momento lo store non è ampio quanto quello di Android.

Se il vostro vecchio televisore non dovesse avere la presa HDMI, ad esempio quelli a tubi catodici, ma ovviamente ha la presa SCART basta acquistare questo adattatore ed il gioco è fatto. Anche una vecchia tv, ad esempio i mitici Sony Trinitron, possono diventare smart ed avere una nuova vita multimediale. Tra l’altro questi televisori avevano un suono veramente potente, migliore di quelli attuali grazie ai woofer inseriti nella scocca.