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- SETTORE KARATE
- KATA - KUMITE
- KATA Categorie Maschile e Femminile
da cintura Bianca a cintura Nera

- Presso il Centro Sportivo: "GYMSENG"

- VIA MACCHIA SAPONARA n. 151
( Localita’ AXA - Acilia/Casal Palocco)
- Inizio campionati h: 09.30

- Per tutte le informazioni, potete scaricare il documento ENDAS cliccando sull'immagine di fianco.


ENDAS - KARATE

FINALE REGIONALE 15/03/2009

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ENDAS LAZIO - KARATE - Finale Regionale: GRANDE SUCCESSO CON OLTRE 1.000 PRESENTI


Alle 08:15 della mattina gli atleti partecipanti alla finale regionale ENDAS sez: Karate erano già fuori l’impianto sportivo ad aspettare impazienti.

La bella giornata ed il clima invernale ormai lasciato alle spalle, rendevano l’attesa piacevole e frizzante.
L’atmosfera generale lasciava presagire una giornata sportiva di quelle che solo queste manifestazioni permettono di vivere.

E così è stato…

All’apertura, mentre gli atleti, con le rispettive società, cercavano sistemazione ai lati dei quattro Tatami, più di mille persone avevano già occupato tutti i posti sugli spalti ed un altro centinaio avrebbe di li a poco occupato gli ultimi rimasti nell’impianto sportivo.

Prima dell’inizio delle gare, il Presidente provinciale Giuliano Camera ha salutato i presenti e gli atleti, illustrando i programmi ENDAS LAZIO ed evidenziando la rilevanza dell'evento anche in relazione sia al nutrito numero dei gareggianti, sia al numerosissimo pubblico accorso.

Gli atleti, concentrati come sempre, iniziavano il riscaldamento mentre i maestri impartivano gli ultimi consigli.
Il Karate, lo sappiamo, è una disciplina particolare, e nulla può essere lasciato al caso: ogni piccolo particolare va seguito e curato; ogni momento è utile per sollecitare e mantenere alta la concentrazione, elemento fondamentale per la buona riuscita della performance.
I maestri lo sanno e non abbassano mai lo sguardo dai loro ragazzi.

E’ già…gli atleti…

Ecco, sono loro i protagonisti indiscussi della manifestazione sportiva.
E’ bellissimo seguirli in questi momenti.

Gli sguardi degli istruttori, non sono i soli ad accompagnare queste giovani promesse dello sport italiano.
Nessun genitore, infatti, riesce anche solo un attimo a perdere di vista il proprio campioncino.

Tenerezza e gioia, sono i sentimenti che si provano nel vedere i piccoli che si dannano per indossare il kimono e le protezioni.
Fierezza ed un certo sano atteggiamento di sfida, si leggono negli occhi dei più grandi che in gara, poi, hanno dimostrato prima di tutto senso di lealtà e rispetto dell’avversario.

Due aspetti questi, dei quali la ENDAS da sempre va fiera perpetuandone i valori in modo convinto.

Le discipline sportive in generale e queste in particolare, basate sull’individualità, concorrono nella vita dell’atleta aiutandolo a forgiare il carattere.
Permettere ad un giovane atleta la pratica di sport così specifici, può significare aiutarlo nella formazione della persona, ed accompagnarlo al mondo adulto padrone di se stesso e ben strutturato.
Ecco quindi, che se la vittoria promuove il giusto premio all’impegno, anche la sconfitta trova modo di contribuire alla crescita personale.
I valori dello sport non si esauriscono, infatti, nel solo gesto atletico.

La giornata dei campionati è trascorsa ben organizzata e supportata dalle tante persone dello staff ENDAS, ancora una volta attente e pronte.
Gli atleti hanno dato filo da torcere agli imparziali giudici che, spesso, si sono trovati a dover vagliare differenze esecutive nei Katà ed i colpi portati nei Kumitè, che non hanno lasciato spazio ad alcuna improvvisazione decisionale.

Alla fine, le premiazioni hanno motivato le esaltazioni di gioia dei vincitori e delle società.
Nessuno degli atleti è rimasto privo di ricompensa.
A tutti è stata consegnata una medaglia ricordo delle manifestazione nella volontà di renderla simbolo e motivo di sprone all’allenamento.

E chissà che la prossima volta a salire sul gradino più alto del podio, non sia proprio l’atleta che di questa esperienza ha già potuto osservarne l’aspetto fondamentale: la grande voglia di socialità ed il modo di vivere lo sport tipico dell'ENDAS.

L'ENDAS ringrazia tutti gli atleti e saluta l’intero pubblico partecipante.
Un ringraziamento particolare va alla Protezione Civile ed alla Croce Rossa che, ancora una volta, hanno vigilato sui nostri piccoli campioni.

Ciao ed arrivederci.

Steve L.S.



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