Condizionatori per camper e Roulotte quale Scegliere

Durante la stagione calda, quando le temperature raggiungono picchi insostenibili, la vita all’ interno di un camper può diventare difficile. L’afa e l’umidità ristagna all’ interno dell’ ambiente e, specialmente di notte, le cose si fanno dure. Il sonno è messo alla prova. Anche camper e roulotte possono essere climatizzati, proprio come avviene nelle nostre case. Ci sono diversi prodotti e modelli che possono essere utilizzati per rendere l’aria piú sopportabile.

Vediamo da vicino quali sono le migliori soluzioni disponibile per climatizzare un camper d’estate, ma anche d’inverno.

Il condizionatore d’aria a tetto per camper

se date un’occhiata ad alcuni camper vi accorgerete che nella parte superiore hanno un vano bombato con delle griglie. Quello è il condizionatore a tetto, una delle marche piú famose è la DOMETIC.  Molto efficiente, ma anche costoso (il FRESHJET 2200 ha un prezzo che oscilla tra 1500 e 1700 euro), può essere utilizzato quando il veicolo è in movimento grazie ad un kit inverter che gli permette di sfruttare l’alimentazione a 12V della batteria del camper. Assicura un’ottima climatizzazione dell’ ambiente ma, come detto, una volta fermi in sosta deve essere spento, a meno che nella nostra piazzola non si abbia a disposizione almeno 1 Kw di energia elettrica. Questi condizionatori fissi per camper infatti assorbono parecchia elettricità, alla stessa stregua di quello che fanno i climatizzatori fissi per casa.

Si inseriscono nel tetto del camper andando a sostituire l’oblo, quindi bisogna tenere in conto questa cosa, ovvero che avremmo non pou’ luce naturale proveniente dall’ alto a meno che non prendiamo un modello con oblo integrato trasparente.

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climatizzatore-camper

Se utilizzate il camper anche in inverno e volete usare il condizionatore anche per riscaldare, consigliamo i condizionatori ad incasso per camper che vanno posizionati in basso, questo perchè il calore tende a salire, uno a tetto non è molto efficiente.

Il condizionatore a motore esterno

è uno dei piu’ utilizzati, date un’occhiata a questo articolo sul condizionatore per camper per capire il funzionamento. Una parte, il motore, viene fissato all’ esterno, ad esempio su una finestra. E’ collegato con lo split interno che spinge aria fredda nell’ ambiente. Questi modelli costano relativamente poco, assorbono circa 0.5 Kw e possono essere sfruttati anche quando si è fermi in sosta. Utilizzando una batteria a 12V, la stessa del camper, ed un inverter la sfruttiamo come fonte energetica. Potremmo ricaricarla anche attraverso un pannello fotovoltaico, consigliamo almeno 200 W, e un regolatore di carica.

Condizionatore portatile

Sono gli stessi che vengono utilizzati nelle abitazioni. Avete presente il Pinguino De Longhi tanto pubblicizzato? Anche in questo caso l’assorbimento elettrico è notevole, i modelli piccoli possono assorbire 600-700 watt, per cui abbiamo sempre bisogno di una notevole fonte energetica. Vale lo stesso discorso del condizionatore a motore esterno per lo sfruttamento di una batteria.

I modelli in pompa di calore, caldo-freddo, possono essere usati anche nei periodi invernali per riscaldare il camper.

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I deumidificatori

assorbono un po’ meno di un condizionatore portatile, circa 400 watt, ma riescono in  modo efficace ad abbassare il tasso di umidità, che è quello che piú rende fastidiose le notti estive. L’inconveniente è che ogni 6-8 ore deve essere svuotata la vaschetta della condensa.

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I rinfrescatori

è la soluzione piú economica da tutti i punti di vista, sia dal prezzo di acquisto che dall’ assorbimento elettrico. Questi prodotti che qualcuno chiama ventilatori ad acqua, sono a tutti gli effetti dei ventilatori, quindi bassissimo consumo energetico (circa 70 watt), che sfruttano il ghiaccio per freddare l’aria in uscita. Dobbiamo considerare però che per massimizzare e sfruttare l’uso dobbiamo avere a disposizione un freezer per il ghiaccio.

Ventilatori con nebulizzazione

questo modelli assorbono pochissima energia elettrica, quindi circa 50-60 watt. Non c’è problema ad utilizzarli anche in piazzola di sosta. Spruzzano ad intervalli regolari dell’ acqua che viene nebulizzata dalla ventilazione e rende l’ambiente piú fresco. Li avrete sicuramente visti in estate in qualche ristorante all’ aperto.

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