In Italia ci sono circa 50 milioni di autoveicoli circolanti, si tratta di una cifra enorme se rapportata al numero di abitanti che vivono nella Penisola, 60 milioni. Le automobili la fanno da padrona e rappresentano un business incredibile. Chi intende acquistare una macchina ha diverse possibilità:

  • comprarla nuova dal concessionario
  • prenderla in leasing
  • prenderla con noleggio a lungo termine
  • acquistarla usata da un altro proprietario

Oggi ci concentreremo proprio su quest’ultimo aspetto, ovvero nella Vendita di Auto tra privati. Chi mette sul mercato la propria automobile lo fa per innumerevoli motivi: vuole ad esempio acquistare un modello piú grande, meno costoso, piú economico, che consumi meno ecc. Le esigenze sono tante, così come sono molteplici i motivi che spingono all’ acquisto di un usato. C’è da dire che spesso il disincentivo legato all’ acquisto di un auto usata è il COSTO DEL PASSAGGIO DI PROPRIETA‘ che, per modelli molto vecchi, è superiore al valore della stessa auto.

Il mercato dell’ usato delle auto è in ottima salute, si fanno affari incredibili per chi ha fiuto, pazienza e attenzione. La guida che abbiamo preparato serve proprio a questo a farvi capire dove sta l’affare, a scegliere la migliore auto o comunque quella che si compra ad un giusto prezzo. Ecco a voi una serie di punti che dovete tenere a mente quando state per concludere una vendita auto tra privati.

vendita auto privati

Conoscere la valutazione

quando scegliete un modello di un auto che vi interessa dovete sapere il valore di mercato di quell’auto. Ovviamente il costo si differenzia tra allestimento ed anno di immatricolazione, ma anche in base ai chilometri che ha percorso. Non è difficilissimo taroccare il contachilometri, un po’ piú difficile è invece contraffare i tagliandi. Se sono fatti tutti nella casa madre potete quasi stare sicuri che i km sono certificati. Ovviamente tutto ciò ha un prezzo, chi vende l’auto tagliandata con tagliandi originali se la fa pagare di piu’.

I modelli che hanno mercato

ok vi siete innamorati di una bella auto, quella che va per la maggiore adesso. Sappiate che i modelli piú richiesti, quelli piú “cool” sono anche quelli che mantengono un alto valore di mercato, soprattutto se ci riferiamo alle utilitarie. La FIAT 500, la Panda, la Fiesta sono automobili che si vendono bene nel mercato dell’ usato e che non si svalutano moltissimo.

Se volete risparmiare scegliete delle auto poco vendute, di marche che hanno scarso appeal ma che comunque hanno degli ottimi motori. Inutile dire che in maniera proporzionata i modelli piú costosi sono quelli che si svalutano di piú anche se BMW e Mercedes hanno sempre delle belle quotazioni, così come AUDI.

Verificate la storia dell’ auto

quando avete puntato una macchina che vi piace cercate di scoprire la “storia” di quell’ auto, ovvero quanti proprietari ha avuto, chi l’ha maneggiata, se ha fatto noleggio. Le auto noleggiate sono spesso usate male, tante persone si sono alternate alla guida ed erano poco interessate a preservarle. Basta andare al PRA, pubblico registro automobilistico, per sapere i vari passaggi di proprietà dell’ auto e anche per conoscere se chi vi vende la macchina è il vero proprietario.

Si può fare anche all’ ACI oppure online a questo indirizzo: https://www.aci.it/i-servizi/servizi-online/visura-nominativa-pra.html il servizio costa 6 euro

Calcolate il bollo

il bollo è una delle tasse piú odiate dagli automobilisti. E’ una tassa di proprietà quindi la dovete pagare anche se la macchina non la utilizzate. Piú l’auto è potente, ovvero i cv fiscali, e maggiore sarà il costo annuale. Una utilitaria paga un bollo di un centinaio di euro, un automobile di 2000 cc di cilindrata paga tranquillamente anche 250 euro l’anno, non è poco. Anche l’assicurazione è proporzionale ai cv fiscali e ai KW, ma in questo caso conta anche la storia assicurativa e l’età anagrafica del futuro proprietario.

Come sta la meccanica

se avete un amico meccanico portategliela a far vedere, basta anche solo un meccanico pure se non è amico. Gli fate aprire il cofano, accendete il motore e fatela controllare. Se il motore è sporco d’olio è già un cattivo segnale, così come se il motore è troppo pulito, segnale che l’abbia fatto pulire. Ci sono poi le parti meccaniche che vanno controllate ponendo l’auto sul ponte, Ad esempio l’asse, i bracci ecc.

I controlli da fare prima di acquistare un auto usata

Per prima cosa, dai un’occhiata alla macchina se ha eventuali danni : graffi, ammaccature e così via. Cerca anche spazi non uniformi tra i pannelli (cofano, portiere, baule) in quanto potrebbero tradire alcuni problemi sottostanti, come riparazioni scadenti o danni da incidente.

La vernice dovrebbe avere un colore uniforme su tutta la macchina. Se non lo è, anche quello potrebbe essere il segno di una riparazione scadente. Se una qualsiasi delle vernici ha fatto delle bolle, fai molta attenzione, perché potrebbe essere un segno di ruggine.

Non dimenticare di guardare anche le luci e gli indicatori. Controlla che funzionino e che non ci siano danni alle lenti. Naturalmente, se stai per comprare una decappottabile, assicurati che il tetto sia in buone condizioni.

Controlla le gomme. Prima di tutto, controlla che abbiano abbastanza battistrada , lo puoi verificare semplicemente con il bordo di una moneta: inseritela in una scanalatura se affonda per meno di 1,6 mm il pneumatico è da cambiare.

Come ultima prova, spingi giù ogni angolo della macchina. Se tutto va bene con la sospensione, l’auto si riprenderà di nuovo dolcemente e senza intoppi. In caso contrario, potrebbero esserci dei problemi alle sospensioni.

Assicurati che il chilometraggio sia coerente con quello dichiarato, se la gomma dei pedali è molto consumata significa che la macchina ne ha percorsa parecchia di strada. L

e cinture di sicurezza si estraggono e si ritirano senza intoppi? Le regolazioni sul sedile e sul volante funzionano correttamente? Infine, controlla tutte le apparecchiature, dalla chiusura centralizzata allo stereo, alle luci interne e a qualsiasi computer di bordo montato. Assicurati che i finestrini elettrici o gli specchietti funzionino correttamente, e se l’auto è equipaggiata con il navigatore satellitare, controlla dove sei. Quando controlli l’aria condizionata, assicurati che sia calda e fredda .

Contrattate il prezzo

specialmente se l’auto non ha un grande “appeal” contrattate sul prezzo. Usate i vari siti di annunci che ci sono sulla rete per trovare il modello che fa per voi. Non abbiate paura di perdere un’occasione, di auto ce ne sono a migliaia. Visitate anche le offerte di altre regioni e cercate di capire chi era il vecchio proprietario. Tutti vorremmo acquistare un auto da una vecchietta che ci ha fatto pochi chilometri, ma effettivamente se l’auto è appartenuta ad un giovane scapestrato di 25 anni potrebbe averla trattata male.

Le auto con piú di 30 anni

ci sono auto considerate storiche, per legge devono avere 30 anni, quindi nel 2018 un auto che è stata immatricolata dal 1988 in giu’ paga solo 28 euro di bollo l’anno , in piu’ puo’ usufruire dell’ assicurazione a basso prezzo, purchè iscritta all’ ASI, associazione auto storiche. In questo caso il passaggio di proprietà è ridotto, poco piu’ di 100 euro se lo fate alla motorizzazione.

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