Costo installazione Condizionatore quanto si paga in modo onesto

Il condizionatore è diventato un elettrodomestico imprescindibile. Quasi ogni casa ne è dotata, ma spesso non è agevole o non è possibile installarlo. Il motivo è semplice, il climatizzatore d’aria ha un’unità esterna molto ingombrante e pesante che va montata sul balcone oppure sulla facciata. Non tutti però dispongono di un terrazzo e sotto la finestra non si può quasi mai, a meno che il condominio non lo permetta.

Insomma non è proprio semplice da installare, per questo motivo i professionisti che lo fanno si fanno pagare? La domanda che molti si pongono prima di recarsi in negozio a comprarlo è qual’è il costo di installazione di un condizionatore? La risposta dovrebbe essere articolata e se avete pazienza di leggere tutto l’articolo vi spiegheremo il perchè. Semplificando possiamo dire che:

mediamente un installatore professionista chiede 200-250 euro per il montaggio di un condizionatore muro-muro detto anche spalla-spalla. Significa che il motore si posiziona esternamente sul muro, mentre internamente, nella stessa parete a distanza di 50-100 cm c’è lo split interno. Questo è il prezzo più o meno standard iva esclusa. Se si tratta di montare un dul o trial split il prezzo di raddoppia o triplica.

montaggio condizionatore

Abbiamo già risposto alla domanda iniziale. Non tutte le installazioni dei condizionatori però sono così “semplici”. Come detto potremmo non avere un balcone esterno per il motore oppure uno spazio adatto. Lo split interno potrebbe andare in un’altra stanza distante anche parecchi metri, oppure i tubi dovranno camminare per tutta casa.

In queste situazioni più complesse molti installatori di condizionatori effettuano dei sopralluoghi, chi a pagamento chi gratuitamente. Chiedete telefonicamente prima di fissare un appuntamento se è previsto il costo della “chiamata”. Abbiamo testato vari professionisti, questo qui monta i condizionatori a Roma ci ‘è parso molto onesto e professionale. Il prezzo è di 200 euro + iva + il costo delle staffe per il motore.

Quindi nel caso dobbiate montare il motore sotto la finestra il costo finale per l’installazione del climatizzatore sale. Il motivo è semplice, un motore pesa anche 40 chili e farlo passare da una finestra, magari anche stretta, con il rischio che cada, senza scale o altro non è facile. Ci sarà bisogno di un imbracatura e sostegni. Insomma si lavora in situazioni precarie. Vi possono tranquillamente chiedere 300 euro + iva in questi casi ed il prezzo è giustificato.

Come si monta un condizionatore

cosa fa un installatore? Come faccio a capire se è onesto, se è un bravo professionista? Innanzitutto per montare un condizionatore ci vuole un frigorista con patentino, perchè sta maneggiando gas refrigerante. Lo prevede la legge . Questa cosa è di grande importanza perchè altrimenti, in caso di guasto del condizionatore, i produttori non vi riconoscono la garanzia, Mitubishi e Daikin sono molto rigorosi.

Non c’è bisogno invece di dichiarazione di conformità o libretto di manutenzione di impianto come succede con le caldaie (decreto del presidente della Repubblica num. 74 del 16 aprile 2013). A meno che l’impianto di climatizzazione non abbia una potenza superiore a 9kw.

L’installatore serio è dotato di pompa del vuoto, ovvero un apparecchio che crea un vuoto d’aria all’ interno delle tubazioni in cui scorrerà il gas. Quindi per prima cosa fa i buchi nelle pareti per far passare tubi di rame, cavi elettrici e scarico condensa. Poi monterà motore esterno e split interno e creerà il vuoto. Solitamente i tubi non vengono messi sotto traccia ma fatti passare esternamente dentro delle canaline. E’ la migliore soluzione a meno che non abbiate già l’impianto predisposto. A questo proposito il prezzo per installare un condizionatore se avete già tutto predisposto costa circa 150 euro+iva.

Importante verificare anche la pendenza per lo scarico della condensa. Troppe volte abbiamo visto split che perdevano acqua perchè non è stata data la giusta pendenza allo scarico. Ricordate che d’estate con alti tassi di umidità questi condizionatori producono litri di acqua.

Se non è possibile montare il motore

spesso capita che l’unità esterna non si possa proprio montare. Non c’è il terrazzo, sulla facciata non si può mettere oppure il motore deturpa l’architettura, siamo in centro storico. In questi casi se c’è una chiostrina il motore si può posizionare lì e far passare i tubi per casa. Un condizionatore a muro può essere distante non più di 12-15 metri dal motore. Tenetene conto.

Oppure si montano i climatizzatori senza unità esterna, ad esempio c’è Unico di Olimpia Splendid. Il motore si trova all interno dell unico blocco con cui è composto. Vanno praticati due fori su un muro perimetrale , lì dove srà poi poggiato il condizionatore. I fori servono per far sfogare fiori l’aria calda. Altrimenti c’è la soluzione del condizionatore portatile, il classico Pinguino De Longhi.

Miglior lettore Blu Ray

Il Bluray rappresenta la naturale evoluzione del DVD. Apparentemente il disco è identico, internamente però i dati sono allocati in maniera differente o meglio è più capiente. Questo cosa comporta? Se ci riferiamo al bluray video otteniamo una risoluzione migliore, quindi qualità delle immagini superiore. Oggi andremo alla scoperta del migliore lettore bluray prestando attenzione anche ai nuovi arrivati, quelli in 4K o Uhd.

Differenza tra DVD e Bluray

Il DVD , come detto, ha una risoluzione minore, 768×576 mentre il bluray arriva a 1920 x 1080, più del doppio. Cosa significa in pratica? Che i video si vedono meglio, sono più definiti. I nuovi lettori 4K-Uhd arrivano all’incredibile risoluzione di 3840 x 2160p, il termine è UHD (Ultra High-Definition). Per cui ricapitolando:

  • Un lettore DVD legge i Cd audio, i cd ROM ed i film in DVD
  • Un lettore Bluray legge i CD, DVD e i dischi in blu ray
  • un lettore bluray 4K legge i bluray in 4K, i bluray classici,  i DVD ed i CD

Esistono poi i lettori 4k che fanno l’upscaling, ovvero un trucco software per rendere più brillante l’immagine ma non ha una risoluzione in 4K reale ma è un’interpretazione. Sono compatibili con quei film in cui si trova la dicitura “mastered in 4K”, ma non sono realmente con questa definizione Diciamo che ve ne accorgete anche dal prezzo, un lettore 4K, meglio dire UHD, vero costa non meno di 250-300 euro.

 

La cosa buona dei film in bluray è che grazie alla loro capienza potete veramente godervi intere serie tv in cofanetti a prezzi strabilianti con una qualità al top. Date un’occhiata alle offerte dei film in bluray 4k su Amazon.

Guida alla scelta

se state per comprare un nuovo lettore bluray la buona notizia è che non c’è molto da scegliere. Mediamente spendiamo 80-90 euro anche per un buon modello e la differenza di prezzo tra uno e l’altro la fanno alcune caratteristiche chi vi indicheremo di segioto ovvero:

  • la presenza del wifi per fare lo streaming video da internet
  • la compatibilità con i film in 3D
  • L’upscaling 4K

Alcuni lettori Blu-ray, principalmente da produttori fuori marca, hanno smesso di ricevere gli aggiornamenti del firmware. Questo è un problema perché la protezione dalla copia Blu-ray è ancora in evoluzione e i nuovi dischi possono avere nuove forme di protezione dalla copia, il che significa che non potranno essere visualizzati su lettori vecchi e non aggiornati.

Se si desidera aggiungere servizi di streaming (Netflix, Youtube ecc.)è meglio acquistare un modello con la presa ethernet o il ricevitore wifi. Molto utile anche avere una porta Usb per collegare chiavette e hd esterni.

Dal momento che la maggior parte delle aziende ha smesso di produrre lettori bluray puntiamo su tre marche: LG, Sony e Samsung. Alcune altre società come Panasonic e Pioneer hanno i loro modelli in catalogo ma si stanno riducendo.

LETTORE BLURAY offerta

Consideriamo il Wi-Fi essenziale per la maggior parte delle persone. Come accennato in precedenza, i lettori Blu-ray ricevono aggiornamenti del firmware per consentire loro di riprodurre i film più recenti. I film hanno anche funzioni speciali che possono richiedere l’accesso online. Dal momento che molte persone usano il Wi-Fi a casa per la connettività, supponiamo che vorrete che anche il vostro lettore o possieda.

Oltre a ciò, le funzionalità aggiuntive non sono quasi necessarie. Il supporto 3D è sempre meno richiesto, non ha avuto un gran successo sui televisori a schermo piatto. Invece i lettori bluray 4K potrebbero rappresentare il futuro con i film che sono veramente sensazionali.

Dovresti sapere che, per la maggior parte, i dischi Blu-ray riprodotti attraverso qualsiasi lettore Blu-ray avranno un aspetto identico, indipendentemente dalla marca. Se un lettore viene descritto da un recensore come  “i neri sono veramente eccellenti” o “più nitidezza” vi sta dicendo delle menzogne. La qualità finale dell’ immagine molto dipende dal televisore, dal pannello .

Modelli Migliori

SAMSUNG BD J4500: a cinquanta euro o giù di li’ è un affare. Semplice, pulito, compatible con tutti i film bluray e DVD ha anche una porta USB per il play di file multimediali come divx e mkv e mp4. A questo prezzo non si può ottenere di più.

Sony BDP-S6700: meno di 100 euro però avete il wifi, quindi potete trasformarlo in un centro multimediale per accedere ai servizi di Sky on demand, netflix, Amazon Video, Youtube ecc. inoltre app come Spotify e social, in più è compatibile con lo scaling con i film in 4K. Compatibile con la musica multiroom, ovvero con un brano differente in ogni stanza diversa.

PANASONIC DMP UB900: se volete godere realmente di un film in Uhd questo è il lettore che fa per voi. I titoli in 4k stanno arrivando in modo massiccio e l’esperienza video è fantastica. Ovviamente dovete avere anche un televisore Ultra Hd altrimenti sarebbe sprecato.

Lettore bluray portatile

è molto comodo avere un modello portatile con schermo incorporato. In questo caso vi consigliamo questo lettore qui ad un prezzo molto interessante.Il display è da 10.1 pollici, supporta non solo i flim in bluray ma anche i DVD. Inoltre ha un porta usb per inserire chiavette o hd per la visualizzazione di video scaricati dalla rete o mp3. L’autonomia vi consente di vedere tranquillamente due film grazie alla batteria incorporata da 4000 mAh.

 

 

Msi GP62MVR 6RF Leopard Pro recensione

Uno dei computer portatili piú potenti per il gaming è sicuramente il prodotto di MSI, marca divenuta famosa per le su schede madri e video, il Leopard Pro GP62MVR 6RF.  Questo computer monta un processore Intel Core i7-6700HQ di sesta generazione. Funziona con una frequenza base di 2.6 GHz, ma sfruttando la potenza della modalità Turbo arriva fino a 3.5 GHz.

La RAM è di 8 GB ed è di tipo DDR4. Particolarmente azzeccata è la configurazione dei dischi fissi. Infatti, ci troviamo di fronte a una modalità mista, in cui sono presenti un SSD da 256 GB e un modello meccanico da 1 TB. Nel primo installi sistema operativo e applicazioni, così da ottenere sempre la massima
reattività. Nel secondo puoi archiviare i dati senza paura di rimanere a corto di spazio.

Esternamente

Esternamente il Leopard Pro è dotato di un telaio in plastica resistente. Sebbene non sia elegante o robusto come i case in alluminio o magnesio, è sorprendentemente rigido. Il materiale leggero non compromette l’integrità strutturale, ma le ventole sul lato inferiore sono visibilmente fragili. Puoi vedere l’interno del portatile e le condutture di calore attraverso le prese d’aria al centro, e le prese d’aria sembrano essere lì per il raffreddamento passivo (non ci sono ventole di aspirazione o di uscita in queste prese d’aria). Tuttavia, ci sono due ventole di aspirazione negli angoli inferiori che scaricano il calore attraverso la cerniera posteriore.

msi portatile potente

La cerniera si sposta facilmente, quasi troppo facilmente. Lo schermo rimane in posizione eretta quando il laptop poggia su una scrivania, ma un leggero scossone fa cadere lo schermo in avanti senza troppa fatica. Questo non è particolarmente fastidioso, ma abbiamo sicuramente visto cardini più saldi. Quattro altoparlanti da 2 W i trovano sul bordo anteriore del portatile, insieme a un woofer nella parte inferiore, il suono è in lineae con l’esperienza audio media che ci si aspetterebbe da un dispositivo del genere, nulla di che.

Schermo

Il Leopard Pro è dotato di uno schermo IPS 1920 x 1080 da 15,6 “con una frequenza di aggiornamento di 60 Hz. È nitido e brillante , ovviamente ci sono laptop con risoluzione più elevata e pannelli con refresh di 120 Hz, ma costano di piú: la semplicità del display di Leopard Pro non gli impedisce di offrire un’esperienza di gioco piacevole.

Hardware

Per quanto riguarda la parte legata strettamente ai giochi, hai a disposizione un’ottima scheda grafica. Si tratta della nVidia GeForce GTX 1060 con 3 GB di memoria dedicata DDR5, che funziona a ben 8 Gbps. Pensata per giocare in alta definizione, consente di non scendere a compromessi con definizione, dettagli e qualità. Con i giochi di ultima generazione, a seconda della configurazione, è probabile che tu debba diminuire leggermente qualche effetto. Si tratta comunque
di rinunce di poco conto, che a fronte delle prestazioni generali possono essere perdonate senza problemi.

In fatto di risoluzione digitale, la GTX 1060 è in grado di supportare fino a 7.680×4.320 pixel a 60 Hz. Il display del Leopard ha una dimensione di 15,6 pollici, con risoluzione Full HD da 1.920×1.080 pixel. Grazie al trattamento antiriflesso, non vieni infastidito dai riverberi della luce solare o artificiale.
A livello di connettività, trovi il supporto per tutti gli standard Wi-Fi, AC compreso. Inoltre, hai a disposizione una porta Gigabit Ethernet, molto utile per le sessioni di gioco in LAN.

Le interfacce che puoi sfruttare sono una mini DisplayPort v1.2, una USB 2.0, 2 USB 3.0 e una HDMI v1.4. Di particolare pregio è anche il comparto audio, che può contare sulla specifica Nahimic Sound 2, capace di garantire il massimo coinvolgimento con un suono immersivo e direzionale.

Conclusioni

Il GP62MVR Leopard Pro è il prototipo di computer portatile ideale per giochi in 3D, pronto per la realtà virtuale e offre abbastanza potenza anche per programmi di fotoritocco e montaggio video. Il disco rigido da 1TB ha spazio sufficiente per archiviare una libreria di gioco mobile modesta e un HDD da 7.200 RPM è decisamente migliore di un HDD da 5,400 RPM che altri marchi offrono a volte in modelli con lo stesso prezzo  Il display da 15.6 “è altrettanto semplice,  un pannello IPS standard 1920 x 1080 60 Hz. Tuttavia, è adeguato per la GPU che si trova all’ interno . In definitiva un pc portatile adeguato per il prezzo di vendita.

Sistemi Allarme come proteggere Casa Opinioni e prezzi

Tornare a casa e trovare la porta spalancata, internamente i cassetti degli armadi aperti con i vestiti rovesciati in terra significa soltanto una cosa: i ladri sono venuti a trovarci. La sensazione è terribile, non solo c’è la nostra intimità violata, ma anche l’aspetto economico. Potrebbero averci portato via cose preziose oppure aver fatto danni irreparabili. Per evitare che accada tutto questo si può proteggere la casa in due modi: con un sistemi allarme oppure con delle protezioni dette passive.

Sistemi di allarme meccanici

Nel primo caso ci riferiamo ad un antifurto per la casa, nel secondo caso ad inferriate, cancelletti, porte blindate. Insomma c’è bisogno anche di qualcosa di meccanico che blocchi all’ esterno i potenziali intrusori. Una porta blindata di classe 3 con una serratura europea può fare molto.

Come scegliere un allarme di buona qualità

Oggi ci concentreremo proprio sui sistemi di sicurezza elettronici, l’antifurto senza fili, le telecamere di sorveglianza, i sensori che ci proteggono. I due impianti possono convivere insieme, anzi è consigliabile che lo facciano. Non basta quindi soltanto la parte elettronica per proteggere un appartamento, villa, negozio o ufficio, possiamo anche implementare accorgimenti meccanici che incrementano lo stato di sicurezza.

Un antifurto per la casa spesso viene venduto in kit. Possiamo quindi montarlo da soli, se siamo un pochino pratici con l’elettricità oppure ci affidiamo a dei professionisti dell’ impiantisti di allarme che solitamente eseguono un sopralluogo per capire la conformazione dell’appartamento. Osservano i punti deboli, cercano di comprendere dove possono passare i ladri .

Alla base quindi prima di procedere con il montaggio c’è uno studio particolare. Sappiamo bene che i ladri preferiscono attaccare zone isolate, buie, poco frequentate, lontane dal centro e dai vicini. Secondo studi effettuati dal ministero dell’interno un ladro parte da casa impreparato, non ha pianificato un attacco a meno che non si tratta di furto su commissione.

sistemi allarme

Difficilmente la vostra casa sarà stata soggetto di attenzione, i malintenzionati colpiscono quello che a loro sembra più vulnerabile. Quindi se non c’è un antifurto oppure un sistema di videosorveglianza è sicuramente un buon punto di partenza .

Il kit di antifurto, come detto, può essere acquistato anche on-line, ce ne sono parecchi, sono solitamente composti da una centralina che comanda tutto l’impianto, da un sensore o più sensori a raggi infrarossi o microonde, da contatti magnetici per porte e finestre e da una sirena.

La centralina si collega internamente, solitamente vicino alla porta di casa. È dotata di un display, di una tastiera con cui la programmiamo e attiviamo il codice di inserimento. Da qui partono i cavi che collegano i sensori o i contatti magnetici. Se si tratta di un kit di antifurto wireless i collegamenti con i componenti vengono fatti in radiofrequenza attraverso 433 e 866 MHz.

La sirena invece solitamente viene collegata con il cavo, schermato e protetto. Serve ovviamente per inviare un segnale sonoro di allarme molto potente in caso di effrazione per essere individuata visivamente dalle forze dell’ ordine a distanza di centinaia di metri. Pensate ad una casa di campagna isolata. Acusticamente, se ci troviamo ad un km, non udiamo nulla, ma vediamo però la sirena, specie di notte.

Le nuove centraline si collegano anche alla rete, possono essere controllate e gestite da Internet attraverso un’app specifica. I professionisti della sicurezza in questo caso tendono ad essere cauti, un cavo è sempre preferibile ad un segnale che viaggia per la rete che potrà essere intercettato ed hackerato. Meglio non lasciare fianchi scoperti . Con lo sviluppo della domotica alcune centrali gestiscono anche l’automazione della casa sfruttando il linguaggio universale KNX.

Comunque la protezione di queste centraline, anche se connesse ad internet, è altissima. Ci sono sistemi di criptaggio e password incrociate. È molto comodo controllare da casa il proprio antifurto, possiamo attivarlo, disattivarlo oppure attivarlo soltanto parzialmente, pensiamo ad un giardino, di notte, quando noi siamo in casa ed andiamo a dormire. Le telecamere o i sensori di rilevamento devono essere attivi, per cui possiamo attivare solo quella zona e disattivare l’interno dell’ appartamento.

Le telecamere di sorveglianza possono essere utili per avere un’idea di quello che sta accadendo in diretta. Anche in questo caso attraverso l’app possiamo gestire ed avere una situazione chiara e precisa di cosa succede in casa.

Antifurto perimetrale

ci riferiamo a questo sistema allarme quando si tratta di proteggere l’esterno di una casa, ad esempio il muro di cinta, un giardino, un garage, un terrazzo o le finestre che affacciano sul balcone.

In questo caso sono molto utili le barriere perimetrali a raggi infrarossi, un sensore emette un raggio raccolto da un secondo rilevatore, si crea un fascio che quando è valicato fa scattare l’allarme. Mentre un allarme nebbiogeno va bene per la parte interna creando una cortina di fumo che rende per qualche minuto impraticabile l’area.

 

I prezzi

Un kit di antifurto ben fatto costa circa 500 / 700 euro, molto dipende però dalla quantità di componenti acquistati e soprattutto dalla loro bontà. Marche come Tecnoalarm, Daitem, Bentel, Risco sono conosciute, si fanno pagare i loro prodotti. Altri produttori cinesi o comunque economici ci fanno spendere di meno.
Il componente che piú costa è il sensore esterno, può arrivare anche a 200 euro se di qualità. Abbiamo parlato di quelli PIR a raggi infrarossi perchè costano di meno, ci sono però anche quelli che usano le onde radio, tipo radar, per il rilevamento, sono rilevatori a microonde (vedi qui per capire come rileva il movimento di una persona). Se un sensore utilizza le due tecnologie si chiama ad doppia tecnologia, ma anche a tripla tecnologia. Un sensore a doppia frequenza invece significa che si connette alla centralina utilizzando due canali, due frequenze differenti, utili in caso una delle due sia soggetta a disturbi.

Il sensore a microonde è preferibile usarlo quando ci potrebbero essere delle condizioni climatiche de non fanno ben lavorare quello infrared, ad esempio isnolazione diretta, pioggia, grandine, nebbia, oppure veloci cambi di temperature.

Telecamere videosorveglianza wifi Modelli e prezzi

Sorvegliare la casa a distanza è diventato oggi molto semplice. Basta dotarsi di una telecamera che si connette alla rete, ad Internet, che invii in tempo reale le immagini riprese in diretta. I sistemi di sicurezza sono cambiati moltissimo negli ultimi anni , i costi sono scesi diventando alla portata di tutti. Parliamo ovviamente di impianti che possono proteggere abitazioni, appartamenti, villette , non ci riferiamo ai sistemi a circuito chiuso che ancora vengono utilizzati negli aeroporti, nei centri commerciali, nelle banche.
In quel caso sono telecamere che lavorano su una rete protetta, le immagini sono visibili soltanto dagli addetti ai lavori, dai professionisti, rimangono immagazzinate nei NAS O DVR per giorni . Nel nostro caso le telecamere si connettono alla rete Internet attraverso il Wi-Fi di casa, attraverso il router adsl che utilizziamo per una normale connessione con il computer.
Le camere ip di video sorveglianza funzionano anche come allarme, visto che sono dotate di sensori di rilevamento a raggi infrarossi del movimento di una persona. Quando passa una persona non autorizzata scatta l’allarme. In quel caso il padrone di casa viene allertato attraverso il telefono con un messaggio, mail oppure SMS.
Dobbiamo però scegliere il modello giusto. Sulla rete, nei negozi on-line, si trovano tantissime telecamere a prezzi anche modesti, sono perfettamente inutili se non conosciamo appieno le loro caratteristiche che devono essere adattate agli spazi ove lavoreranno.
telecamera wifi esterno
Il problema principale di queste telecamere ip (ip sta per internet protocol) economiche e il loro sensore di rilevamento a raggi infrarossi (PIR), che se inaffidabile, genera spesso falsi allarmi al passaggio di un animale, di un gatto, di un cane, o peggio ancora se montato all’aperto al passaggio di un uccello o al movimento di foglie in caso di vento.
Possono andare in confusione anche nel caso di pioggia, neve, oppure se è presente nebbia. Lavorano inoltre male quando c’è assenza di luce, di notte, nei momenti in cui dovrebbero invece proteggere con maggior attenzione il perimetro della nostra casa, oppure il balcone oppure un terrazzo. Non è bello ricevere in piena notte un segnale di allarme per poi verificare che si trattava di un malfunzionamento della camera.

Cosa controllare prima di acquistare una telecamera.

Abbiamo realizzato questa guida identificando I modelli idonei per proteggere la vostra casa. Più sotto c’è una lista delle migliori telecamere di videosorveglianza a controllo remoto.
Una volta tirata fuori dalla scatola la camera va settata. Si connette ad un PC tramite il cavetto USB e viene configurata. A seconda del tipo di telecamera e del software incluso possiamo gestire i vari settaggi. Tutte queste telecamere vengono anche controllate da un’apposita app, è bene scaricare quella propria della marca scelta. L’alimentazione la prendono dal cavo se si tratta di un antifurto filare oppure dalle pile ricaricabili che si trovano nell’ alloggiamento interno.
Con l’app solitamente riusciamo ad accenderla, spegnerla, attivarla, disattivarla e a vedere in tempo reale quello che sta succedendo nella casa. Queste telecamere sono dotate anche di microfono quindi possiamo metterci in ascolto dei suoni ambientali , sentire se ci sono voci sconosciute di ladri o malintenzionati nell0 area protetta.
Molte delle camere a controllo remoto sono dotate anche di motore, quindi possiamo ruotare l’obiettivo, fare lo zoom per avere la visione di un dettaglio, di un particolare a cui dobbiamo fare attenzione. Ad esempio possiamo montarle esternamente, per autorizzare il passaggio di una persona, oppure quello di un’auto con targa riconosciuta. Le applicazioni sono tantissime.
Queste telecamere si collegano alla rete attraverso un cavo Ethernet, o più semplicemente attraverso il Wi-Fi. Se il segnale non dovesse arrivare nel punto in cui abbiamo intenzione di installare la telecamera basta dotarsi di un ripetitore wireless, ce ne sono tantissimi a prezzi contenuti, circa 20 euro.

L’importanza della velocità di banda

La risoluzione: alcune videocamere wifi riprendono in Hd, altre in full hd a 1080p. In quest’ultimo caso le immagini sono piú nitide e dettagliate ma dobbiamo sottolineare che è la bontà del sensore ottico che fa la differenza. Ci sono telecamere wifi sa esterno Hd che migliori di quelle full hd perchè magari hanno un sensore con una maggiore sensibilità af esempio f/1.4. Ricordiamo anche che video in alta definizione occupano piú banda, quindi assicuratevi di avere una connessione internet che supporti almeno 1 Mega in upload, meglio però avere la fibra ottica. Il problema di una connessione in ADSL è che sì ha una velocità di 20 Mbps al secondo, ma solo in download, le telecamere invece trasmettono e quindi fanno l’ upload delle immagini e dei video.
La telecamera si integra perfettamente con un impianto di antifurto gestito da una centralina a cui sono collegate non solo le camere, ma anche sensori a microonde, a raggi infrarossi, contatti per porte e finestre, sirene interne ed esterne. Le barriere perimetrali invece si montano esternamente lungo muri e cancellate. Creano un fascio infrared invisibile che se interrotto fa scattare l’antifurto.

I migliori modelli

di seguito abbiamo selezionato le telecamere wifi che ci hanno entusiasmato, quelle che hanno un buon compromesso tra prestazioni e prezzo:
DLINK DCS-5020L: se state cercando un modello da montare internamente senza spendere cifre eccessive questo  il modello che fa per voi. Semplice e facile da installare è dotata di motore e sensore volumetrico di rilevamento. Funziona bene anche con poca luce.
NETGEAR VMC3020: può essere montata anche all’ esterno, resistente a pioggia e neve. Non è motorizzata ma il sensore ottico è ottimo e permette una buona visione anche di notte. Compatibile con lo standard IFTTT, può essere totalmente programmata ed automatizzata. L’app è disponibile per Android e Iphone ed è fatta molto bene. Lavora in background e con un semplice click potete vedere quello che sta accadendo in casa. Il sensore a raggi infrarossi vi avverte quando c’è un movimento di una persona.

Videoregistratore Digitale Come fare per registrare dalla Tv

Una volta per registrare i programmi dalla tv esistevano i video registratori a cassetta, chi è piú grande si ricorda sicuramente le VHS. Erano scomodi, la qualità non eccelsa e per vedere una parte di filmato che ci interessava bisognava scorrere il nastro in avanti o indietro. Oggi le cose sono cambiate la qualità delle trasmissioni televisive sono migliori e soprattutto in digitale.

I supporti fisici sono spariti e possiamo registrare su file da conservare su hard disk, scheda Sd, DVD o chiavetta Usb. Per fare tutto ciò è necessario un videoregistratore digitale. Su alcuni scaffali dei negozi potete ancora vedere dei DVD RECORDER, ovvero dei videoregistratori che salvavano su dischetto. Roba vecchia, anche perchè una volta scritto (a meno che non usiate i rewritable) un disco non può piú essere utilizzato.

Questi videoregistratori digitali si presentano sotto forma di box all’ interno del quale trova alloggiamento un hard disk. Piú capiente sarà e maggiore è la possibilità di stoccare piú minuti video. Tranquilli, già un hd da 1 Tera vi garantisce migliaia di ore anche ad una qualità da 1080p.

Il migliore sul mercato è senza dubbio l’ AVER MEDIA 130, lo potete trovare in offerta su Amazon. E’ in grado di registrare i tuoi programmi TV preferiti e i tuoi film da molte fonti diverse sul suo disco rigido. Ha un solo sintonizzatore, quindi è possibile registrare o guardare solo un programma alla volta. Per fare ciò però basta comprare un decoder digitale terrestre, quelli che si trovano a meno 20 euro per avere un altro tuner e collegarlo al box. In questo modo il decoder settato con la trasmissione da registrare lo collegate all’ Aver media e sulla tv guardate il programma desiderato.

videoregistratore digitale

Non registra i programmi protetti in HDCP (High-Bandwidth Digital Content Protection) quelli di Sky ad esempio, per fare ciò dobbiamo dotarci di uno splitter come questo che divide il segnale in due dalla fonte e rende libera la registrazione.

Il videoregistratore per tv digitale è dotato di un impressionante disco rigido da 2 TB in grado di registrare fino a 1.300 ore di contenuto in definizione standard (SD), fino a 400 ore di contenuto HD puro o una combinazione dei due.

Potete saltare gli annunci pubblicitari nei contenuti registrati e programmare la registrazione per uno spettacolo singolo o ricorrente. Mentre la maggior parte degli altri videoregistratori si limita ai contenuti di una sola fonte, il prodotto di Aver è virtualmente illimitato. Puoi registrare i tuoi programmi e i tuoi film preferiti da servizi via cavo, via satellite, antenna, on-demand o anche streaming video.

Ha due porte HDMI e una porta USB, quest’ultima sfruttabile per vedere sulla tv film scaricati dalla rete in mkv o divx, file audio o immagini.  Vi consente anche di fare l’editing di qualsiasi filmato, tagliare e modificare parti. Puoi eliminare spot pubblicitari o scene indesiderate in modo da non vederli mai quando guardi nuovamente il video in futuro.

C’è anche un’altra possibilità ovvero che il vostro televisore di ultima generazione permetta la registrazione su chiavetta Usb di un evento televisivo. Alcuni modelli lo prevedono, consultate il vostro manuale. Sulla rete inoltre ci sono servizi gratuiti, anche se limitati, che registrano per voi un programma e poi vi preparano il file da downloadare successivamente. Un portale famoso è VCAST, basta registrarsi con la propria mail e settare il programma da registrare. Non tutti i canali sono disponibili però, Mediaset ad esempio non lo permette.

Tv Ultima Generazione quale comprare

Il televisore rappresenta l’elettrodomestico preferito dagli italiani. L’Istat, in base agli abbonamenti RAI, ne conta circa 55 milioni nel nostro paese. Questo apparecchio si è evoluto tantissimo negli ultimi 10 anni e la stessa fruizione della tv è cambiata. Tv on demand, streaming, video da Internet hanno trasformato la televisione in un centro di intrattenimento multimediale. La grandezza degli schermi è cresciuta e si sono fatti piatti. Una migliore definizione, immagini nitide e con il 4K ci stiamo avvicinando alla qualità del cinema.

Ma qual è oggi il televisore ideale? Cosa dobbiamo controllare se vogliamo comprare una tv di ultima generazione? Vederlo con i propri occhi non è spesso sufficiente perchè i colori possono essere alterati dalle impostazioni settate in maniera esagerata (esposizione brillante, troppa saturazione).

Meglio quindi conoscere prima le caratteristiche, le varie sigle che definiscono un televisore e perchè no anche il prezzo. E’ proprio questo il problema maggiore, prima di andarlo a comprare dobbiamo decidere quanto vogliamo spendere in base alla grandezza dello schermo.

Prezzi

I dispositivi più economici, modelli da 32 pollici, potrete ottenerli già con 220-300 Euro, ma ovviamente tendono a salire a seconda del formato e della dotazione. Per quanto attiene alle dimensioni, vale il detto “più grande è, meglio è”, infatti film e trasmissioni sportive riprodotti su schermi giganteschi, consentono di aumentare il divertimento.

tv ultima generazione

Poiché la maggior parte dei programmi è visionabile oggi in HD, anche le immagini a tutto schermo offrono un’estrema nitidezza. Il boom delle vendite dei televisori Ultra-HD dipende soprattutto dal fatto che, gli esemplari Full-HD vantano una risoluzione di 1920 x 1080 Pixel, mentre quella dei modelli UHD è di 3840 x 2160 Pixel. Con una retina tura più fine, i film in HD si rivelano più nitidi e la definizione può addirittura migliorare riproducendo rari contenuti in 4K, trasmessi da poche emittenti televisive e spesso via Internet attraverso Amazon, Netflix e YouTube. Va da sé che non dovrete esagerare con le dimensioni.

Cos’è l’ HDR

L’High Dynamic Range consente di ottenere un numero più elevato di colori con sfumature più fini e un contrasto più ricco. Affinché l’HDR possa fornire l’effetto desiderato, tutti i componenti necessari, partendo dalla registrazione del film fino alla sua riproduzione sul televisore, dovranno essere compatibili con questa tecnologia. I televisori possono “‘rinvigorire” anche colori e contrasto di film e trasmissioni TV tradizionali fornendo comunque un’esperienza fantastica. Samsung chiama questo effetto HDR+, mentre Sony lo definisce brillanza cromatica.

Esitono anche i film su Blu-ray in Ultra-HD con HDR, le riproduzion in streaming di Amazon e Netflix via Internet, nonché gli attuali televisori HDR sono tutti in grado di supportare il cosiddetto standard HDR 10, che consente una risoluzione cromatica di 10 bit anziché 8.

Smart tv

è forse l’aggiornamento piú importante che hanno visto i televisori negli ultimi anni. Abbiamo dedicato un articolo ad hoc sul significato smart tv. I modelli che hanno questa dicitura permettono tramite wifi di connettersi ad internet per guardare film in streaming, rivedere programmi già trasmessi (ad esempio quelli della Rai con l’app RAIPLAY) , usare i social e giocare con le applicazioni Android se la tv supporta questo sistema operativo.

Formato

quello da 32 pollici è il formato piú venduto. 10 anni fa ci sarebbe sembrato uno schermo enorme, oggi può andar bene anche in camera da letto oltre che nel salone. In cucina possiamo usare un 22 o 24 pollici, se disponiamo di parecchio spazio possiamo iniziare a salire a 40, 43, 49, 55 e 60 pollici. Piú è alta la risoluzione  piú possiamo avvicinarci allo schermo.

Un 32 pollici in full hd va bene se ci posizioniamo a 2 metri, stessa distanza per una tv 43 pollici ma deve trasmettere in UHD, altrimenti l’ideale è 2,5 metri. Cerchiamo di posizionarci sempre perpendicolarmente allo schermo, mano mano che ci troviamo lontano dal centro l’angolo di visualizzazione distorce un pochino l’immagine.

Lo tv con schermo curvo ormai è stata abbandonata da tutte le case produttrici, così come la tv 3D. Sono tecnologie che non hanno riscosso successo di pubblico per cui se vedete questi modelli nell vetrine dei negozi sappiate che nel giro di un paio di anni non li vedrete piú.

Connessioni e porte

una tv di ultima generazione non ha piú la presa SCART, bensì usa la porta HDMI per collegare periferiche esterne come lettori bluray, soundbar, console, computer. La porta Usb, a volte piú di una, è utile per vedere film scaricati dalla rete oppure foto o ascoltare brani in mp3. Ci sono poi uscite coassiali audio, in digitale e l’ingresso per le cuffie.

Risoluzione

fondamentalmente i tipi di televisori sul mercato sono tre: Hd ready, Full Hd e Uhd/4K

  • HD READY (1366 x 768) : questi televisori sono quelli che trovate sempre in offerta e difficilmente di dimensioni superiori a 32 pollici. Potrebbero andar bene se li trovate proprio ad un prezzo stracciato o se avete intenzione di acquistare un piccolo modello da mettere in cucina o in stanze piccole. Spendete qualche decina di euro in piú per acquistare un full-hd.
  • FULL HD (1920 x 1080) : lo standard potete godervi dei canali in Hd, quelli che sono dal 501 in poi per intenderci.
  • UHD (3840×2160) : è il futuro ormai imminente. Netflix e Sky già trasmettono a questa risoluzione ed è inutile dirvi che se comprate ora una tv prendetela in Uhd. 4K è la dicitura che spesso viene usata per questi tv ma non è un 4k reale. Al momento non ci sono tv da 32 pollici con questa dimensione, esistono perà monitor pc o per console da 27 o 28 pollici in 4K.

Registrare dalla Tv

Dopo aver definito prezzo e formato del televisore, potrete passare alla dotazione. Avete bisogno di un televisore che vi consenta di registrare i programmi? In questo caso, sarà sufficiente un hard disk USB esterno, o una chiavetta che vi permetterà di risparmiare su un registratore extra. Quasi tutti i televisori dispongono di questa modalità, l’unica problematica è che alcuni non permettono di registrare una trasmissione se ne state guardando un’altra. Desiderate registrare un programma, mentre ne state visionando un altro?

Tutto questo è possibile con i televisori dotati di doppio ricevitore oppure acquistando un videoregistratore digitale. La guida d’uso del televisore fornirà le indicazioni per l’utilizzo dei relativi modelli. 125 televisori testati sono in grado di ricevere tutti i programmi televisivi, via satellite, cavo e antenna. La maggior parte dei modelli offre inoltre un ricevitore per il nuovo standard DVB-T2, cioè l’HDTV via antenna.

Fate però attenzione che alcune emittenti bloccano la registrazione via USB, ma potrete comunque guardare la trasmissione in differita. Avrete quindi la possibilità di stoppare il programma in onda, semplicemente premendo un tasto e potrete continuare a guardare la trasmissione in differita, direttamente dall’hard disk, che avrete precedentemente collegato al televisore.

Marche migliori Tv

Il maggiore produttore di televisori al mondo è Samsung, alle spalle c’è un’altra marca coreana ovvero Lg. Già da sole queste due marche coprono una buona parte dei modelli venduti. La scelta spesso si fa anche in base al sistema operativo che montano i televisori. Samsung ne ha due Tizen Os e Samrt Hub, Lg ha il webOS3.0. Sony è forse la migliore perchè monta Android tv così come su alcuni modelli Sharp e Philips. Panasonic ha scleto Firefox Os. Abbiamo nominati tutte marche affidabilissime.

Per quanto riguarda quelle un po’ piú economiche possiamo parlare dei cinesi di Hisense e di Changhong che mira a crescere moltissimo. Anche in questi casi non possiamo che parlarne bene. Marche piú economiche ancora , in questo caso la qualità scende sono, United, SMARTTECH e Akai (non è quella di una volta).

Regalini di natale per bambini Meno di 20 euro e di 10 euro

Le festività natalizie si avvicinano,e non c’è periodo dell’ anno in cui si vendano piú giocattoli. Tra Natale e la Befana alcuni produttori realizzano anche il 70% del loro fatturato. In questo periodo quindi i prezzi si alzano un pochino vista la grande richiesta. Tutti siamo alla ricerca di doni per i nostri bimbi per esaudire i loro desideri spesso espressi attraverso la famosa letterina a Babbo Natale.

Coloro che non vogliono spendere troppo possono comunque fare bella figura, oggi abbiamo pensato a realizzare una lista di regalini di natale per bambini e ragazzi che costino meno di 20 euro, in alcuni casi anche meno di 10 euro. Non solo giocattoli, ma anche libri, film per ragazzi, giochi di società, pupazzetti, insomma idee regalo originali che possano essere apprezzate. Abbiamo fatto una ricerca sulla rete andando anche a scandagliare le vendite al top sul sito Usa di Amazon per capire quali sono i regalini piú amati. Ne è uscito fuori questo articolo che speriamo possa servire a genitori, cugini, fratelli e parenti che hanno intenzione di regalare qualcosa di speciale ai piccoli. Se vi è piaciuto condividete.

regalini-bambini

Regalini per maschietti

iniziamo questa guida partendo dai regali che possono essere fatti ad un maschio. Ovviamente ci sono anche giocattoli che piacciono ad entrambi i sessi, però ora concentriamoci su quest’argomento.

Le costruzioni mettono d’accordo sia bambini che genitori. Rappresentano un giocattolo creativo, non sono i temuti videogiochi e posso scatenare la fantasia. Chi conosce il mondo dei giocattoli sa che i LEGO costano parecchio, sotto i 20 euro però troviamo questo camioncino di Lego City, senno’ andate sul sito Amazon e date un’occhiata a quelli che vi piacciono. Altrimenti ci sono altre marche producono i mattoncini, ad esempio questo qui è un carroarmato da costruire con i personaggi che costa poco.

Le macchinine ai maschietti piacciono sempre e allora perchè non comprate questo garage a tre piani, costa pochissimo. C’è poi questo set di automobiline in metallo della Hot Wheels, poco piú di 1 euro l’una, un affare. Rimanendo in tema robot e automobili telecomandate rimangono sempre gradite. Questa Ferrari con radiocomando è facile da guidare mentre il robot radiocomandato fa impressione ma piace tanto.

Ci sono poi quelli che volano, ovvero i droni che ora vanno per la maggiore. Salgono in alto anche fino a 30 metri e hanno a bordo una telecamerina per fare riprese, un modello economico questo mini drone facile da guidare anche per i bambini.

Regalini per maschietti

le bambine adorano le bambole per cui se non ne posseggono già una, difficile, potete acquistare lo stesso la famosa BARBIE è andrete sul sicuro, modello consigliato Principessa delle Pietre Preziose. Quanto piace alle bimbe crere braccialetti, anellini o collanine da poter indossare o regalare alla propria mamma? Tanto, per cui scegliete un kit che fa per le vostre tasche e le farete felici, date un’occhiata all’ assortimento.

Se dovete fare un regalino di Natale ad un bimbo con età compresa tra 2 e 5 anni allora optare per la pasta modellabile, qui ci sono tutti i prodotti della Dido che sono fantastici e regalano ore di divertimento senza sporcare.

Giochi creativi

i giocattoli creativi sono adatti per i bambini che abbiano compiuto 5-6 anni. Spesso ci vuole l’aiuto dei genitori, ma sono l’ideale se state cercando qualcosa che stimoli anche l’apprendimento. Guardate i prodotti della Lisciani, ci sono veramente tante cose, dagli esperimenti chimici, quelli meccanici ed elettrici al Sapientino Parlante per imparare lingue e suoni o per rispondere ai quiz. Altra collana di questa serie scientifica molto apprezzata è quella di FOCUS JUNIOR.

Giochi di società

se state cercando un regalino che cosi poco e che faccia giocare tutti insieme il classico Forza quattro è sempe divertente, così come il Monopoly fatto ad hoc per i bambini, ed Indovina CHi in cui i piccoli devono trovare il colpevole in base ad una serie di indizi fisici del tipo “ha la barba”, “ha i capelli neri”?-

Regali per Bambini Idee originali divise per età

Ogni volta che c’è una ricorrenza festiva che si tratti del Natale, di un compleanno, dell’ Epifania quella dell’idea regalo è una problematica seria. Cosa regalare ad un bambino o ad una bambina che hanno già tutto? Si può trovare un pensiero originale che lo faccia felice, un giocattolo che non vada in soffitta dopo 5 minuti? Noi che abbiamo a che fare tutti i giorni con i bambini e li vediamo crescere abbiamo redatto questa guida al regalo prendendo in considerazione i vari gusti dei bimbi. Li abbiamo divisi per età e per spesa.

E’ chiaro che un regalo pensato per una bambina di 3 anni non vada piú bene per una di 6 anni. Nel giro di un anno possono cambiare gusti, ma è soprattutto il loro pensiero e la loro intelligenza che si evolve, ecco che c’è bisogno di un gioco che stimoli la loro creatività e fantasia, assecondando quelli che sono i loro gusti personali.

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Giochi per i bimbi di 1 anno

tralasciando i giochi per l’infanzia , quando il bimbo ha compiuto 1 anno può iniziare a padroneggiare e maneggiare alcuni tipi di giochi. Niente di complicato, viene ancora attratto da forme, suoni e colori per cui abbiamo pensato a qualcosa che lo stimoli. Il cottage della Chicco è un buon inizio per giocare con i cubi e le forme che vanno incastrate indovinando quella giusta a forma di animaletto. Chi è che poi non conosce la Fattoria Parlante, i suoni degli animali hanno da sempre affascinato i piú piccoli, passeranno ore a girare il disco per ascoltare i versi registrati.

Il Tavolino parlante oltre ad insegnarli tante cose ha la funzione di aiutarlo quando inizia a tirarsi su. Intorno ai 12 mesi qualche bimbo inizia a camminare o comunque a stare in posizione eretta appoggiandosi appunto ad un tavolino.

Giocattoli per bambini di 2 anni

in questa età i piccoli già iniziano a parlare, il vocabolario non è così ampio, ma si interagisce con loro in maniera fantastica. Le manine hanno maggiori abilità per cui le costruzioni della Lego sono qualcosa di fantastico per stimolare la loro creatività. La linea della Duplo è fatta apposta per loro, tra questi come regalo segnaliamo lo scatolone di costruzioni unico oppure la Grande Fattoria se volete spendere qualcosa in piú.

Se cercate un regalo per una femminuccia di 1 anni andate sul sicuro con questo bambolotto e per un maschietto non vi sbagliate con questo set di macchinine colorate.

Giochi da 3 a 5 anni

per maschi

i dinosauri colpiscono inevitabilmente la curiosità dei maschietti già a partire da 3 anni. Provate a fargli vedere un video su Youtube sui dinosauri, ovviamente non violento per registrare la loro reazione di stupore. Per cui questo pacco contenente 8 animali preistorici costa poco e li farà felici. Anche le automobiline ad un bambino piacciono sempre: questo pacco da 20 macchinette lo farà sicuramente felice.

per femmine

Sbrodolina è una bambola un po’ piú evoluta con il suo cagnolino al seguito mentre la lavagnetta magica di Frozen incanterà le piú piccole regalandogli ore di gioco. Il secchiello DIdo appassiona sia maschietti che femminucce è la pasta plasmabile con sui realizzare qualsiasi tipo di orma grazie agli stampoini o alla manualità.

Giochi da 6 a 8 anni

per maschi

in questo casi la pista delle automobiline è un classico, difficile sbagliarci se la regalate. C’è questo modello che rappresenta un garage a 3 livelli comprensivo di macchinine  e poi quella famosa elettrica della Polistil con le auto da corsa di Formula Uno. Le costruzioni Lego adatte per questa età hanno i mattonicini piú piccoli, i bambini sono piú abili ed amano costruire, date un’occhiata ai vari set che potete regalare.

per femmine

questo tappetone per colorare è veramente un’idea regalo per bambini bellissima, riutilizzabile piú volte è resistente al’ acqua e non sporca. Questo set contiene ben 220 perline per creare braccialetti e collanine.

Giochi da 8 a 10 anni

a questa età i giochi diventano piú sofisticati e complessi. I videogiochi la fanno ovviamente da padrona e a second della console che possiedono potete regalare qualche gioco per le varie Nintendo Wii U, 3DS, Playstation, Xbox, a meno che non vogliate regalare la console stessa.

lego technics

per maschi

i droni volanti radiocomandati sono stati una delle novità nel campo ludico degli ultimi anni. Per entrare in questo mondo un modello medio di drone che ha anche una telecamera per fare le riprese dall’ alto e facile da comandare è questo qui della DROCON. Altrimenti i futuri ingegneri di meccanica si divertiranno con questo set economico per realizzare da zero un’automobilina in scala molto sofisticata, una specie di Meccano. La serie LEGO TECHNICS è veramente straordinaria, piú complessa, ma proprio per questo è possible costruire cose meccaniche ed elettriche.

per femmine

a questa erà qualcuno già pensa a regalare uno smartphone alle bambine, sappiate che ci sono alcuni modelli pensati proprio per loro, semplici da usare in tutta sicurezza con il blocco a determinati siti internet. Uno fatto ad hoc per loro è il Lisciani my Phone. Le bimbe amano poi ballare e cantare, perchè non regalargli un karaoke per passare ore e ore con la musica, un modello valido è questo qui della ION.

I giochi di società

non c’è niente di meglio che giocare tutti insieme con un gioco di società. Un classico che funziona sempre è Monopoly, a partire da 6 anni i piccoli si appassioneranno. Quando iniziano a crescere Risiko, il gioco di strategia, è sempre amato, le partite possono durare anche ore. Un gioco di carte molto divertente è UNO, semplice anche per i piccoli di 5-6 anni, ma che è avvincente anche per quelli piú grandicelli di 10-12 anni.

Tanto divertimento in compagnia anche utilizzando INDOVINA CHI, grazie ad una serie di indizi fisici si deve scoprire chi è il colpevole. Taboo è il gioco che appassiona anche gli adulti con le parole da indovinare in base ad una serie di indizi.

 

I libri per bambini piccoli

i piccoli possono essere abituati alla lettura fin da piccoli. Il ruolo dei genitori è fondamentale, è una cosa preziosa che si ritroveranno per sempre. Già a partire da qualche mese possono ben interagire, figure colorate, semplici che mano mano diventano complesse. Questo qui è un libro sonoro che accompagna i bimbi per ore mentre in quest’altro ci sono i suoni della natura.

C’è un maestro dell’ illustrazione per bambini che si chiama Tony Wolf, alias Antonio Lupatelli, i suoi libri sono qualcosa di meraviglioso ogni bimbo deve averne letto almeno uno nella sua vita, scegliete quello che piú vi piace nel catalogo di Amazon.

I libri per bambini grandi

quando iniziano ad andare a scuola a 6 anni i bimbi sono in grado di leggere da soli. All’ inizio sono ancora incerti, qualcuno ovviamente sapeva già leggere da prima perchè i genitori glielo avevano insegnato. E’ comunque a 7-8 anni che molti di loro sprigionano la passione per i libri. Essendo curiosi per natura sono avidi di sapere e di conoscere cose nuove. Vediamo quali possono essere i libri, ma anche i fumetti che appassionano i ragazzi e le ragazze.

Sono in molti ad adorare gli animali, per cui un libro illustrato che tratti questo argomento li farà felici e li inchioderà alla lettura per ore. I maschietti si fanno affascinare dai dinosauri, per cui consigliamo la grande enciclopedia dei dinosauri e il grande dizionario degli animali.

Se amano le stelle ed il cielo un ottimo libro scritto da Margherita Hack è Perche le stelle non ci cadono in testa.

Il libro dei guinness con i suoi incredibili record registrati nel mondo affascina sempre questa edizione qui è la piú recente e piace a maschi e femmine. I libri di Geronimo Stilton sono venduti in tutto il mondo con le loro avventure, mentre quelli un po’ piú grandicelli, da 8 anni in poi amano sicuramente le avventure di Diario di una schiappa da cui sono stati tratti diversi film. Anche Capitan Mutanda è un eroe buffo che appassiona ragazzi e ragazze.

Se sapete che il bambino è appassionato di un videogioco che si chiama MINECRAFT andate sul sicuro regalandogli uno dei libri di questa saga mentre per le femminucce potrebbero appassionare quelle delle fatine Winx

 

 

Telecamere di sicurezza per auto le Migliori

E’ oggi possibile installare sulla propria macchina le telecamere di sicurezza per auto molto utili per registrare video a ciclo continuo in caso di incidenti o tamponamenti. Si chiamano dashcam e hanno conosciuto un grande successo in Russia ed Inghilterra, qui gli automobilisti le hanno installate proprio per evitare frodi nei sinistri.

Sono piccole, spesso nascoste e si montano sul parabrezza dell’ auto in alto o in basso sopra il cruscotto. Queste car dvr vengono attivate automaticamente all’ accensione del motore della macchina ed iniziano a riprendere la strada davanti a loro. Possono anche essere girate verso destra o sinistra per realizzare video a 360 gradi.

A cosa servono

come detto l’obiettivo principale di queste dashcam è proprio quello di tutelarsi in caso di incidente. I video realizzati possono essere portati alle assicurazioni o nelle aule giudiziarie per dimostrare la colpa di terzi che hanno provocato il sinistro.

Ottimo l’uso anche quando l’auto è parcheggiata. Effettuano anche in questo caso le riprese necessarie per riconoscere la targa di una auto che ci è venuta addosso o ci ha tamponato quando eravamo assenti.

Non da ultimo possono documentare un viaggio fatto in auto quando viaggiamo in strade particolarmente suggestive, se girate verso l’interno invece sono ottime se dobbiamo creare videointerviste mentre guidiamo.

telecamera sicurezza auto

Quindi i motivi principali per cui vale la pena acquistare una telecamera di sicurezza per auto sono:

  • Dimostrare la colpa in caso di incidente
  • Segnalare conducenti o passeggeri aggressivi(utili per i taxisti)
  • Protezione per il tuo veicolo quando è parcheggiato
  • Protezione da frodi assicurative
  • Registrare il tuo percorso e la velocità di guida
  • Monitorare i vostri dipendenti se disponete di una flotta di veicoli aziendali
  • Cattura percorsi panoramici mentre viaggiate in auto
  • Condividere eventi divertenti o improbabili realizzati con la macchina mentre viaggiate su Youtube

Quanto costano

il prezzo ovviamente dipende dalla bontà della telecamera per auto e dalle caratteristiche. Quasi tutte riprendono in full Hd a 1080p, ma è la qualità del sensore ottico che fa la differenza. Le migliori riescono a riprendere e tirar fuori video eccellenti anche di notte .

Alcune fotocamere più economiche sono dotate di LED che dovrebbero migliorare le riprese notturne. Sulle dashcam,i LED sono assolutamente inutili perchè causano riflessi sul parabrezza e non possono sperare di illuminare la strada di fronte, per questo ci sono i fari che sono molto più potenti, fate attenzione a questa cosa.

I modelli economici hanno un prezzo compreso tra 40 e 60 euro, le dashcam professionali arrivano a costare anche 200-300 euro ma sono dotate di G sensor, Gps e collegamento wifi.

Caratteristiche

Un must assoluto in una camera car è che non smetta di registrare quando si esaurisce lo spazio su scheda SD o mini SD. La registrazione in loop significa che una volta che la memoria è piena la fotocamera sovrascrive automaticamente i file più vecchi sulla scheda di memoria sostituendoli con quelli nuovi. Alcuni modelli sono dotati di un accellerometro o sensore che in caso di brusca frenata o tamponamento salva la ripresa bloccandole ed evitando la cancellazione partendo da 10 secondi prima che è accaduto l’evento. Ad ogni modo avete sempre la possibilità di salvare i filmati che vi interessano o di scaricarli tramite cavo su pc.

Altra caratteristica che hanno le dashcam è l’attivazione automatica quando di mette in moto l’auto.  Ciò significa che la videocamera inizia automaticamente a registrare quando si gira la chiave di accensione. L’alimentazione può essere presa dall’ impianto elettrico dell’ auto oppure dall’ accendisigari.

Se qualcuno ti danneggia la tua auto in tua assenza, una dash cam con la modalità di parcheggio prenderà vita e inizierà a registrare, così potrai vedere chi ha colpito la tua auto. Tieni presente che le dash cam impiegano un po ‘di tempo per svegliarsi, quindi, a meno che il tuo dispositivo non abbia la modalità di parcheggio bufferizzata, potrebbe essere già troppo tardi per vedere cosa è successo quando la videocamera inizia a registrare.

In modalità parcheggio le telecamere di sicurezza per auto registrano continuamente quando l’auto è ferma e a motore spento.  Quelle dotate di sensore G tengono in memoria solo 30-60 secondi prima e dopo che il rilevatore è scattato per una botta all’ auto.

Alcune telecamere hanno un display lcd per vedere quello che accade oppure ci sono le cam a specchietto retrovisore che mostrano in doppia immagine le riprese frontali e anche quelle posteriori grazie ad una piccola dashcam montata sul retro (telecamere doppio canale o 2CH).

Le dashcam sono legali?

sono assolutamente legali ed in casi di controllo da parte di polizia o vigili non c’è nulla da eccepire. Potrebbe essere illegale, ai fini della privacy, pubblicare video sui social in cui possono essere riconosciute persone o targhe di auto. In caso di controversia legale per un incidente possono essere portate come prova della colpa.

I migliori modelli

quelle della Blackvue sono al top. Costano di piú delle altre ma la qualità delle riprese video è indiscutibile. Il Gps si sincronizza con la strada che stiamo percorrendo e le informazioni vengono riportate nel video che scarichiamo. Il wifi permette di controllare la cam attraverso specifica app su cellulare e di scaicare i video senza l’ausilio del cavo.