Molti di noi spesso si trovano in difficoltà con la connessione Internet poiché le promesse avanzate dagli operatori non sono state mantenute e la connessione risulta più lenta. Tuttavia la pigrizia ci ferma dal cercare una soluzione, oppure dopo il lavoro non si ha voglia di perdere tempo dietro agli step burocratici previsti.

Cambiare operatore fibra o adsl in realtà non è così difficile se si seguono alcuni semplici passaggi che velocizzano il procedimento.

L’idea che cambiare operatore fibra o adsl sia complicato deriva da vecchie credenze, la realtà è che oggi il servizio è migliorato e il cliente può usufruire di tanti vantaggi e diritti prima inesistenti.

Operatori e diritti di recessione

Prima di tutto bisogna fare una precisazione sulle normative del Governo che sono cambiate dal 2016. Da questa data infatti è possibile certificare il servizio erogato dall’ operatore Internet scelto ed avere la possibilità di rescindere il contratto qualora le promesse di connessione non siano rispettate.

Tramite un software certificato si può misurare la velocità in Mbps della connessione e confrontarla con quella affermata dall’operatore nel contratto. Una connessione meno veloce da il diritto di rescissione del contratto, se l’operatore non provvede in tempo a rimediare.

Se si vuole cambiare operatore ma non si ha il diritto di recessione è sempre importante leggere attentamente il contratto. Alcuni contratti prevedono penali o multe sulla recessione prematura.

4G-ADSL

Come cambiare operatore: pochi semplici passaggi

Una volta constatate le clausole contrattuali i passaggi per cambiare operatore sono veramente immediati e veloci, una volta compiuti non servirà altro che aspettare che siano i nuovi operatori a contattarci.

Vediamo nel dettaglio le operazioni da eseguire.

Il codice migrazione

Prima di tutto è importante recuperare il codice migrazione. Questo codice è quello che ci identifica e che verrà richiesto da chi sottoscrive il nuovo contratto. È composto da una serie di codici e venne introdotto nel 2007 da AGCOM per agevolare e rendere più sicure le procedure per cambiare operatore. Si può trovare facilmente in bolletta, oppure nell’ area personale del sito Internet, altrimenti è reperibile anche tramite chiamata al servizio clienti.

La scelta del nuovo operatore e la firma

Dopo aver recuperato il codice migrazione l’unica cosa che rimane è scegliere il giusto operatore. Per questa scelta bisogna valutare bene le proprie esigenze. Si può optare per la fibra ottica oppure per l’ADSL classica, di solito la fibra è più efficiente ma è importante informarsi poiché non è ancora disponibile dappertutto. Per tutte le offerte è bene navigare sui siti ufficiali degli operatori e poi confrontarle tutte.

Dopo la scelta avviene la firma, che è l’ultimo passaggio. Questa può avvenire tramite contratto cartaceo oppure registrazione telefonica, che risulterà facile e veloce anche per i meno esperti.

Internet o punto vendita? Dove cambiare operatore

Una migrazione verso un nuovo gestore Internet è sempre tutelata se effettuata seguendo tutte le linee guida e si può fare o tramite il sito online oppure direttamente in un punto vendita ufficiale.

Il punto vendita può essere una scelta migliore per chi non ha dimestichezza con Internet e vuole un riscontro fisico. Il sito ufficiale online è però vantaggioso sui prezzi poiché offre spesso possibilità di sconti.

Qui tutte le informative ufficiali sul recesso fornite da AGCOM.

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